PETIZIONE POPOLARE SULLA TASI.

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Trasmetto la petizione rivolta alla S.V. da alcuni cittadini di Modica, tesa a conoscere:

I. le ragioni e le esigenze amministrative per le quali a Modica è stata applicata, per la tasi, l’aliquota dell’1,85 per mille;

II. l’elenco analitico dei servizi indivisibili e dei relativi costi, per coprire i quali ultimi è stata istituita la tasi;

III. l’organizzazione attivata o che si intende attivare per la somministrazione di ciascun servizio;

IV. i tempi giornalieri (dalle ore alle ore) di somministrazione di ciascun servizio.

Come chiesto dai sottoscrittori, i chiarimenti vanno pubblicati sul sito del Comune in uno alla documentazione contabile ed amministrativa posta a sostegno della decisione di applicare il tributo. In particolare vanno pubblicati i termini, le ipotesi e il processo attraverso cui è stato sviluppato il calcolo analitico dei costi di ciascun servizio. Il grado dell’analisi, com’è intuibile dalla legge 147/2013, dev’essere puntuale e va riferito all’organizzazione del servizio e alle più minute componenti di esso.

Preciso, ove di necessità, che i sottoscrittori della petizione, computati in 1.459 (millequattrocentocinquantanove) unità, sono stati aggregati nelle ultime due settimane.

Allego, come prescritto, i fogli recanti le firme originali, risultati, nel complesso, 111 (centoundici); ciascuno di essi reca, a tergo, il testo integrale della petizione.

Tanto in ottemperanza delle norme nazionali e comunali.

PETIZIONE POPOLARE

sulla TASI APPLICATA NEL COMUNE DI MODICA

 

         Al Sindaco del Comune di Modica                                                

Al Presidente del Consiglio Comunale di Modica

All’Ass. Al Bilancio del Comune di Modica

 

I SOTTOSCRITTI CITTADINI DI MODICA

 

Visto l’articolo 1, comma 639, della legge 147/2013 che istituisce l’imposta unica comunale (iuc), costituita da tre cespiti, l’imposta municipale unica (imu), la tassa sui rifiuti prodotti (tari) e la tassa sui servizi indivisibili (tasi);

Considerato che l’aliquota di base della tasi è pari all’1 per mille e che ogni comune, con delibera del consiglio, può ridurla sino all’azzeramento (L. n. 147/2013, articolo 1, comma 676);

Considerato che la tasi va applicata previa individuazione dei servizi indivisibili erogati dal comune;

Considerato che la tasi è destinata al recupero di somme che non possono eccedere il costo dei servizi indivisibili (L. 147/2013, articolo 1, comma 682);

Considerato che tali costi avrebbero dovuto essere calcolati analiticamente prima della fissazione formale dell’aliquota, poiché questa dipende da essi (L. 147/2013, articolo 1, comma 682);

Considerato che tali costi e il relativo calcolo non sono mai stati pubblicati o, comunque, resi noti dal comune;

Considerato che l’aliquota è stata fissata ad un livello sommamente elevato (l’1,85 per mille) che mal si confà con la irrilevanza dei servizi indivisibili somministrati dal comune;

Considerato che l’elenco dei servizi indivisibili diffuso dal comune è estremamente generico e nebuloso;

Considerato che non è stata fornita alcuna indicazione sull’organizzazione di numerosi di tali servizi;

Considerato che i cittadini sono stati sottoposti al pagamento di tributi per servizi annunziati ma non erogati;

Considerata la crisi economica che ha ridotto fortemente il reddito del popolo;

Considerato che assai spesso gran parte delle entrate comunali sono state erogate per finalità ibride che poco o nulla hanno ed avevano da spartire coi servizi richiesti dalla cittadinanza o promessi ad essa;

CHIEDONO

 

all’Amministrazione Comunale, al Sindaco e all’Assessore al ramo:

I.          di ESPLICITARE, entro il termine di 15 giorni dal deposito del presente atto, le ragioni e le esigenze amministrative per le quali a Modica é stata applicata l’aliquota dell’1,85×1000, pari a quasi il doppio rispetto a quella minima indicata dal Ministero degli interni;

II.        di FORNIRE, nello stesso termine, l’ELENCO ANALITICO dei servizi indivisibili e dei relativi costi per i quali é stato calcolato l’intero gettito della tasi;

III.      di INDICARE quale organizzazione è attuata o si intende attuare per fornire detti servizi, nonché i tempi entro cui essi saranno somministrati;

IV.      di rendere NOTI, nel superiore termine, i chiesti CHIARIMENTI mediante PUBBLICAZIONE SUL SITO DEL COMUNE, ALLEGANDONE TUTTA la DOCUMENTAZIONE contabile ed amministrativa posta a sostegno della decisione di applicare il tributo.

La predetta petizione viene firmata dai sottoscritti cittadini e verrà depositata in originale presso il Comune di Modica mediante l’Ufficio di protocollo.

 

In osservanza delle leggi


 

 

 

 

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