Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
PER RENDERE PIU’ “VIVIBILE” SANTA CROCE
29 Ago 2013 10:54
Per mesi hanno raccolto le lamentele dei santacrocesi. Analizzato proposte e organizzato incontri per mettere in luce situazioni invivibili e stasera in 15 punti la loro ricetta per la sicurezza. Sono i giovani del “Circolo Meridiana” di Santa Croce Camerina. Intervenuto a dare supporto anche l’onorevole Assenza.
Non c’è una ricetta specifica e non abbiamo soluzioni in tasca, dichiara Giuseppe Di Martino, portavoce del movimento ma qualche risposta occorre darla.
Tutti devono fare la loro parte e se da un lato chiediamo che attraverso alcune ordinanze si impongano divieti di bivacco e di stazionamenti dall’altro la gente nel loro piccolo deve denunciare, dichiara l’onorevole Assenza che prosegue: i pensionamenti nelle forze dell’ordine e più in generale nelle pubbliche amministrazioni, non vengono rimpiazzati, creando un forte squilibrio tra il personale in servizio e il personale che serve a fare funzionare la macchina della legalità se poi aggiungiamo il problema degli sbarchi, che impegnano ulteriori forze ecco che il territorio ne risente in sicurezza.
E’ importante fare controlli costanti per le vie dei centri abitati, censire le persone senza fissa dimora. Controllare le abitazioni e accertare la regolarità dei contratti d’affitto. Attivare protocolli d’intesa con l’associazione Carabinieri e patti per la sicurezza. Importante un presidio della polizia di stato in territorio camarinese.
Santa Croce vive momenti di drammatica insicurezza dove le risse tra cittadini extracomunitari sono la regola. Piazza, zone periferiche e borgate marinare, sono spesso teatro di scontri a colpi di bottiglie rotte con feriti che per fortuna, fino ad adesso non hanno avuto gravi conseguenze.
Il sindaco della cittadina ha ammesso di sentirsi sola in questa battaglia in quanto molte delle cose che si chiedono non sono di competenza del sindaco e i problemi legati a una cattiva congiuntura economica che colpisce non solo i comuni, certo non aiuta a trovare soluzioni.
Intanto i cittadini aspettano…..i miracoli?
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