In questi giorni stanno pervenendo ai cittadini modicani le bollette dell’acqua relative agli anni 2011 e 2012. La scadenza della prima rata, o della rata unica (per chi vuole pagare in un’unica soluzione) e’ fissata per il 30 aprile 2013. Quindi già scaduta. Per chi invece intende pagare in 4 “comode” rate, potra’ farlo fino al 31 ottobre 2013.
Questa e’ l’ultima (si spera) gaffe dell’Amministrazione Buscema che, dopo aver obbligato i cittadini, appena l’anno scorso, a pagare per intero l’acqua relativa agli anni 2009 e 2010, anche se non e’ era potabile, adesso invia le bollette dell’acqua gia’ scadute.
E’ un incentivo a pagare a rate? Un modo per evitare di incassare subito le somme? Oppure un sistema per aggravare le spese, gia’ molteplici, nelle tasche dei cittadini?
Il Comune di Modica non ha inteso pubblicizzare l’arrivo tardivo di queste bollette. Avrebbero potuto spiegare quali sono le esatte modalità di pagamento, ed invece obbligano i cittadini a rivolgersi all’ufficio tributi, andando fisicamente presso lo sportello con aggravio di spesa per il contribuente (tempo impiegato per andare all’ufficio tributi, pagamento del parcheggio, carburante, etc etc..) o telefonando ad un numero di cellulare.
Ma e’ davvero cosi’ difficile rispettare i cittadini? come si fa ad emettere una fattura il 12 aprile con scadenza quasi immediata?
Prendiamo atto che il “caos dei tributi” e’ stato il pezzo forte dell’Amministrazione Buscema e speriamo sia l’ultimo disservizio arrecato ai modicani.
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