Un delitto commesso il primo giorno di settembre in un centro Cas a Modica. Un ventottenne di origine egiziana ha ucciso, colpendolo con il peso di un bilanciere, un connazionale trentenne. Nessuno si era accorto di nulla finché un operatore del centro non aveva notato il 28enne con gli abiti insanguinati e gli avrebbe chiesto cosa fosse successo. Una lite, poi la scoperta del cadavere riverso sul letto. Il trentenne sarebbe morto a causa del grave trauma che avrebbe portato alla frattura della base cranica.
La vittima era arrivata la sera prima nella struttura. Il presunto omicida, in sede di convalida dell’arresto, avrebbe detto di avere colpito il connazionale “perché non era bravo” e avrebbe riferito di una lite nella notte, oltre al fatto di sentirsi strano perché riteneva che qualcuno gli somministrasse delle sostanze che lo facevano dormire in orari desueti.
Sessanta giorni per il deposito della perizia affidata ieri dal gip allo psichiatra, il professor Eugenio Aguglia. Il professionista incaricato dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Ragusa dovrà accertare se il presunto omicida era capace di intendere e volere al momento del fatto, se sia capace di partecipare al processo, se sia affetto da qualche patologia che possa averlo spinto a commettere l’omicidio.
La perizia era stata richiesta dall’avvocato Massimo Garofalo, che difende il 28enne, perché il Dipartimento di salute mentale di Ragusa aveva prodotto una certificazione medica in cui riferiva che l’omicida, in carcere da quella data, avrebbe manifestato disturbi post traumatici da stress e comportamenti psicotici. La prossima udienza è stata fissata per il 10 febbraio 2027 per sentire il perito incaricato.
Giornalista professionista nata a Trieste nel 1970 e iscritta all'albo dal 1997.
Ha iniziato a Trieste nei primi anni Novanta come tele e radiocronista e conduttrice per l'emittente RTA Tele Antenna. Dal 1995 si è trasferita in Sicilia, dove ha lavorato per il Gruppo Editoriale Mediterraneo (Video Mediterraneo, Radio Mediterraneo) 1995/2002 e Tele Città Val d'Ippari 2003/2004.
Nel corso degli anni ha affiancato altre attività legate alla comunicazione giornalistica: uffici stampa e conduzione di eventi per enti pubblici, piani di comunicazione per progetti di formazione professionale finanziati con fondi europei, e docenza di tecniche di comunicazione giornalistica.
Ha collaborato con il Giornale di Sicilia dal 2003 al 2021, anche come redattrice, ed è stata inviata nel 2003 sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Ha lavorato anche per il Tgs, il telegiornale di Sicilia, tra il 2019 e il 2021. Dal 2014 è collaboratrice per la provincia di Ragusa dell'agenzia AGI, e dal 2021 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Si occupa di cronaca giudiziaria e bianca, politica, sindacato, enti locali, sport e politiche migratorie, con produzione foto, audio e video.
Dal 2023 al 2025 è stata addetta stampa del progetto dell'ass.ne I Tetti colorati "TFT -Trasformare la fascia trasformata" del Ragusano. Dal 2024 è addetta stampa, telecronista e addetta alla comunicazione della Virtus Eirene Ragusa, squadra di basket femminile di A2.
Tra le altre attività è coautrice dell libro "E' la stampa, bellezze!" (ed. Leima 2019 cod.ISBN 978-88-98395-81-1) e ha partecipato come relatrice alle Giornate Europee dell'Economia "La situazione lavorativa negli iblei, strumenti e contrasto al caporalato (Palermo, 2019; Esistere e resistere: le condizioni socio sanitarie delle donne nella fascia trasformata del Ragusano "Diritto di cronaca e tutela dei soggetti in particolare condizione di fragilità" (Ragusa, 2024); Coltivare futuro "Esperienze e modelli concreti di governance di filiera per esplorare possibilità e strumeti attraverso cui costruire filiere socialmente giuste" (Torino, 2026). Ha un brevetto di sommozzatore di primo grado, parla inglese (B2) e spagnolo (livello base-intermedio), ha competenze informatiche. Già segretaria di Assostampa Ragusa, attualmente componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
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