Ragusa, artisti nei palazzi storici in cambio di mostre e spettacoli: la proposta di Mauro

Ragusa, artisti nei palazzi storici in cambio di mostre e spettacoli: la proposta di Mauro

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Palazzi storici sottoutilizzati, come Palazzo Cosentini, la Cancelleria e Palazzo Sortino Trono, messi a disposizione di artisti che in cambio offrono alla città prime nazionali gratuite, spettacoli, mostre o la donazione di opere. È il progetto delle “residenze d’artista” che il consigliere comunale dell’Mpa Gaetano Mauro rilancia per Ragusa, insieme alla proposta di una Fondazione culturale.

Secondo Mauro la politica culturale dell’amministrazione si ferma spesso a “eventi spot” senza una visione di lungo periodo: «Dagli Egizi al pittore tardo barocco, la domanda politica rimane la stessa: qual è il disegno culturale che tiene insieme queste iniziative? Quale progetto ha in mente l’amministrazione Cassì per il futuro culturale di Ragusa?». La Fondazione, nelle sue intenzioni, sarebbe una cabina di regia capace di mettere insieme il patrimonio comunale, regionale, ecclesiastico e privato e garantire una programmazione pluriennale.

Le residenze d’artista, concentrate nei mesi invernali, servirebbero anche a destagionalizzare il turismo: «Un patto intelligente tra città e creativi che, oltre ad arricchire il patrimonio, permetterebbe di destagionalizzare il turismo, portando flussi economici anche nei mesi invernali». Gli artisti, soggiornando in città per settimane o mesi, userebbero ristoranti, alberghi e negozi quando il turismo tradizionale è assente.

Il sindaco Peppe Cassì ha difeso l’operato dell’amministrazione annunciando l’imminente mostra dedicata a Pietro da Cortona a Palazzo Garofalo, realizzata con i Musei Capitolini e pensata come collegamento con il barocco locale. Mauro ha accolto con favore l’annuncio, ma insiste: «Il taglio del nastro è importante, ma serve un sistema che leghi le iniziative tra loro. La differenza è tra ospitare la cultura e costruire una politica culturale».

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