Allievo del pozzallese La Pira, per Carlo Casini si apre la causa di beatificazione

Allievo del pozzallese La Pira, per Carlo Casini si apre la causa di beatificazione

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I “semi” di amore, solidarietà e di impegno sociale sparsi dal Venerabile Giorgio La Pira germogliano sempre più man mano che gli anni passano. Per un suo allievo, avuto sotto le sue ali ai tempi della docenza di La Pira alla facoltà di Giurisprudenza di Firenze, l’ex magistrato ed ex parlamentare Carlo Casini, si aprirà il prossimo 11 dicembre l’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità del fondatore del Movimento per la Vita italiano.

Sull’esempio del pozzallese Giorgio La Pira, suo grande maestro, Carlo Casini, magistrato, parlamentare, marito e padre di sei figli, ha dedicato la propria esistenza all’impegno per la tutela della vita umana, all’assistenza delle donne in difficoltà e alla promozione di una cultura della solidarietà. Si avvia, quindi, il cammino che potrebbe condurre, seguendo i vari passaggi del processo di beatificazione, agli altari della Chiesa cattolica.

Carlo Casini è cresciuto in una famiglia semplice e profondamente cristiana. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze, dove, come dicevamo, suo maestro è stato Giorgio La Pira, divenne magistrato e questo lavoro lo ha portato a maturare una particolare attenzione al dramma dell’aborto e alla tutela della vita nascente, creando nei primi anni Settanta il Movimento per la Vita, che si concretizzò con una rete di Centri di Aiuto alla Vita e di Case di Accoglienza, insieme a iniziative di sostegno concreto alle donne, alle coppie e alle famiglie in difficoltà, tra cui SOS Vita e Progetto Gemma.

Per Giorgio La Pira prosegue, intanto, il processo della Chiesa che lo ha già dichiarato Venerabile.

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