Carnevale di Acate, il Comune ci riprova ma per carri e maschere nessuno si fa avanti

Carnevale di Acate, il Comune ci riprova ma per carri e maschere nessuno si fa avanti

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

I soldi ci sono, le date anche. Manca chi voglia costruire i carri. Il Carnevale di Acate del 2027 parte in salita: l’avviso con cui il Comune cercava un’associazione a cui affidare carri allegorici e gruppi mascherati si è chiuso senza nemmeno una domanda.

Lo mette nero su bianco un verbale firmato il 2 novembre dalla responsabile del settore Affari generali, Carmela Stornello. L’ufficio protocollo ha controllato tutte le strade previste per partecipare, cioè posta certificata, posta elettronica ordinaria e consegna a mano. Il risultato è sempre lo stesso: entro il 30 ottobre non è arrivato nulla. La procedura, quindi, è andata deserta.

Due avvisi in un mese per il Carnevale di Acate

Eppure l’amministrazione si era mossa per tempo, e ci aveva provato due volte. Il 30 settembre la Giunta ha dato il via libera a un avviso pubblico per organizzare la festa, con una compartecipazione del Comune fino a 55 mila euro. Il primo bando è uscito il 5 ottobre, con scadenza il 20.

Il 14 ottobre, però, la Giunta ha cambiato impostazione e ha diviso la somma in due: 40 mila euro per carri allegorici e gruppi mascherati, da affidare a un’associazione, e 15 mila euro per gli eventi collaterali e i servizi gestiti direttamente dal Comune. Di conseguenza, il giorno dopo, il primo avviso è stato ritirato e sostituito da uno nuovo, rimasto pubblicato dal 15 al 30 ottobre.

Silenzio dalle associazioni

Due settimane di pubblicazione e 40 mila euro sul piatto per una festa che, nell’edizione del 2025, aveva riempito quattro giorni di sfilate e musica. Nonostante questo, nessuno ha bussato alla porta del municipio. Il verbale non spiega il perché: tempi troppo stretti, regole poco convincenti o semplicemente la mancanza di gruppi pronti a impegnarsi per mesi nella costruzione dei carri restano, per ora, solo ipotesi. Il dubbio, tuttavia, è legittimo: la città ci crede ancora, al suo Carnevale?

Ora decide la Giunta

Il verbale è stato trasmesso al sindaco, alla Giunta e al segretario generale, ai quali spetta decidere come proseguire. Le strade possibili sono diverse: riaprire i termini, cambiare ancora le regole oppure ripensare la festa. Una cosa è certa: per vedere sfilare i carri per le vie di Acate servirà prima trovare qualcuno disposto a costruirli.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it