Comiso, il mercatino del venerdì rischia la periferia: ambulanti in protesta

Comiso, il mercatino del venerdì rischia la periferia: ambulanti in protesta

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Il mercatino del venerdì di Comiso potrebbe lasciare l’area in cui si svolge oggi per trasferirsi in una zona periferica, fuori dal perimetro urbano e difficile da raggiungere senza un mezzo proprio. Un’ipotesi che ha fatto scattare la protesta degli ambulanti e di molti cittadini, che venerdì mattina faranno sentire la propria voce proprio tra i banchi del mercato.

Per chi lo frequenta, il mercatino è da decenni non solo un luogo dove fare acquisti ma anche un’occasione di incontro e socialità. Spostarlo in un’area raggiungibile quasi solo in auto, sostengono i contrari, significherebbe mettere in difficoltà chi oggi ci arriva a piedi, a cominciare dagli anziani e da chi non ha un’automobile.

La richiesta della grande maggioranza degli ambulanti è netta: se un trasferimento dovrà esserci, si scelga un’altra area adatta all’interno del tessuto urbano, facilmente raggiungibile da tutti, e ogni decisione passi dall’ascolto di commercianti e residenti.

Venerdì al mercatino sarà presente anche il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Comiso, insieme alle altre forze progressiste della città, per un confronto con commercianti e residenti e un incontro con la stampa. «La possibilità di fare la spesa e vivere la propria città non può dipendere dal possesso di un’auto», sottolineano i pentastellati.

L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre alle 11.30 all’isoletta verde di via Cechov. All’incontro con operatori e clienti del mercatino interverranno le forze del centrosinistra e il candidato sindaco Gaetano Gaglio, con i rappresentanti di categoria: l’obiettivo, spiega la coalizione, è ascoltare esigenze e osservazioni e proporre soluzioni che tengano insieme la sopravvivenza del mercatino, oggi a rischio, e le legittime rivendicazioni degli abitanti del quartiere.

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