Ottant’anni di pallavolo iblea: la sua storia celebrata al Castello di Donnafugata

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Ottant’anni di pallavolo, ma soprattutto ottant’anni di persone, società, allenatori, dirigenti e volontari che hanno costruito sul territorio un movimento capace di accompagnare intere generazioni. È questo il filo conduttore della celebrazione organizzata dal Comitato territoriale FIPAV Monti Iblei, che domenica 11 ottobre porterà al Castello di Donnafugata la storia della pallavolo delle province di Ragusa e Siracusa.

La giornata arriva nell’anno in cui la Federazione Italiana Pallavolo celebra l’80° anniversario della sua fondazione, avvenuta il 31 marzo 1946. Un traguardo che il comitato territoriale ha scelto di trasformare soprattutto in un’occasione per rendere omaggio a chi, lontano dai riflettori, ha fatto crescere la pallavolo nelle palestre, nei campi e nelle società delle due province.

“Questa giornata vuole essere soprattutto un momento di ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per lo sviluppo della pallavolo nel nostro territorio”, spiega il presidente del Comitato territoriale FIPAV Monti Iblei, Gianni Giurdanella. “I grandi risultati della pallavolo italiana nascono dal lavoro delle società sportive, dei dirigenti, dei tecnici e dei tanti volontari che ogni giorno portano avanti l’attività federale”.

Durante la cerimonia saranno consegnati alcuni riconoscimenti a figure che hanno segnato la storia del movimento. Per il territorio ragusano sarà premiato Nuccio Malfitano, protagonista di oltre quarant’anni di attività federale. Dopo essere stato delegato della pallavolo prima del 1972, ha ricoperto la presidenza fino al 2013, quando gli è subentrato Giurdanella. Un lungo percorso iniziato negli anni delle prime esperienze della pallavolo in piazza e nel campo di Villa Margherita e proseguito fino alla crescita del movimento e all’arrivo sul territorio di manifestazioni di rilievo nazionale.

Un riconoscimento andrà anche al dottor Nicola Garozzo, figura storica e decano della pallavolo siracusana, che ha maturato una lunga esperienza dirigenziale federale e anche un importante percorso tecnico, collaborando come allenatore con la Nazionale di Anderlini.

Tra i premiati ci sarà Giuseppe Cappello, ultimo presidente dell’Aurora Giarratana, società che nel 1983 conquistò la promozione in Serie A1, portando per la prima volta una realtà della provincia ai massimi livelli della pallavolo nazionale.

Ci sarà infine un premio alla memoria per l’avvocato Pino Corso, scomparso alcuni anni fa, ricordato per il contributo dato alla crescita e allo sviluppo della pallavolo nella provincia di Siracusa.

La celebrazione non sarà però soltanto uno sguardo al passato. Davanti al Castello di Donnafugata è prevista infatti un’esibizione di minivolley con protagoniste le più giovani atlete. Il momento sportivo servirà a mettere idealmente in relazione le generazioni che hanno costruito la storia della pallavolo con quelle che oggi si stanno avvicinando a questo sport.

“Vogliamo che sia una festa per tutti”, aggiunge Giurdanella. “Ricordare chi ci ha preceduto è importante, ma lo è altrettanto guardare avanti e continuare a investire sui giovani e sulle società”.

E il movimento, nelle due province, continua a essere particolarmente articolato. Nel territorio ragusano sono impegnate realtà come Volley Modica, PVT Modica, Ardens Comiso, Ragusa Volley, Koira Volley Vittoria e Green Sport Modica, recentemente promossa in Serie C. A Giarratana è inoltre tornata protagonista la pallavolo con la Giarratana Volley, promossa in Serie B maschile.

Sul versante siracusano figurano invece l’Eurialo Melilli, impegnata in Serie B2 femminile, e diverse società attive soprattutto nel settore giovanile, tra cui Aurora Siracusa, Volley Club Avola, Polisportiva Akrai, GP Carlentini, Virtus Floridia e Pallavolo Augusta.

È soprattutto il settore giovanile a rappresentare la base del movimento: nel territorio del Comitato Monti Iblei sono circa cento le squadre femminili iscritte ai campionati, a fronte di una ventina di formazioni maschili.

Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti anche la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, e il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì.

“Il Libero Consorzio dei Comuni della provincia di Ragusa è sempre molto felice di essere al fianco delle manifestazioni culturali e, in questo caso, sportive”, ha sottolineato Schembari, evidenziando il ruolo dello sport nel percorso di crescita dei giovani e il lavoro svolto dalla Federazione nell’accompagnare gli atleti fin dalle prime esperienze.

Anche Cassì ha sottolineato il valore dell’anniversario e la presenza della pallavolo nel panorama sportivo ragusano. “Gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo sono una ricorrenza importante, per lo sport nazionale in generale e oggi celebrare anche a livello territoriale, nella nostra provincia, questo evento ci sembrava doveroso”, ha affermato il sindaco.

L’appuntamento è quindi per domenica 11 ottobre al Castello di Donnafugata. Una giornata che guarda agli ottant’anni trascorsi, ma soprattutto a una pallavolo che continua a costruire il proprio futuro attraverso le società, i tecnici, le famiglie e soprattutto i giovani.

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