Sei posti letto per rafforzare il Pronto soccorso e gestire in maniera più appropriata i pazienti che, dopo la prima valutazione, hanno bisogno di ulteriori accertamenti o di un periodo di monitoraggio. È la nuova area di Osservazione Breve Intensiva (OBI) dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, che sarà attivata martedì 6 ottobre alle ore 10. La […]
Contro gli incivili arrivano le telecamere sulla vecchia strada Ragusa – Modica
01 Ott 2026 14:50
Sacchi, rifiuti e materiali abbandonati nelle piazzole di sosta. Un’immagine che lungo le strade si ripete troppo spesso. Sulla statale 194, adesso, arriva un controllo in più: due telecamere per individuare chi trasforma le aree di sosta in discariche improvvisate.
Anas ha installato i dispositivi in due punti della SS 194, nel territorio di Ragusa. Una telecamera si trova al chilometro 91,000, sul lato destro della carreggiata, l’altra al chilometro 90,400, sul lato sinistro.
Le apparecchiature sono state concesse in comodato d’uso gratuito al Comune di Ragusa. Sarà l’amministrazione comunale a gestire il sistema, mentre la Polizia Municipale potrà utilizzare le immagini per gli accertamenti e per individuare i responsabili degli eventuali abbandoni.
Il bersaglio sono quei comportamenti che trasformano le piazzole destinate agli automobilisti in punti di scarico di rifiuti. Chi arriva, lascia il sacco o altro materiale e riparte, ora dovrà fare i conti anche con la videosorveglianza.
L’intervento nasce dalla collaborazione tra Anas e Comune di Ragusa e punta non soltanto a sanzionare eventuali violazioni, ma anche a creare un effetto deterrente. La presenza delle telecamere rende infatti più difficile abbandonare i rifiuti contando sul fatto di non poter essere identificati.
Il problema è noto: oltre a compromettere il decoro della strada, l’abbandono dei rifiuti rende meno fruibili le aree di sosta e richiede successivi interventi di rimozione e pulizia.
Per ora le telecamere sorveglieranno due piazzole della SS 194. E il messaggio è piuttosto semplice: chi pensa di poter trasformare la strada in una discarica, adesso potrebbe essere ripreso e identificato.

© Riproduzione riservata