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Torna lo straccia bollo in Sicilia: niente sanzioni e interessi per chi regolarizza entro il 31 ottobre 2026
18 Ago 2026 17:55
Torna in Sicilia lo “straccia bollo”, la misura che consente ai contribuenti di regolarizzare alcune posizioni non pagate, totalmente o parzialmente, al 31 dicembre 2025, senza dover versare sanzioni e interessi. Per mettersi in regola ci sarà tempo fino al 31 ottobre 2026, ma per presentare le istanze bisognerà attendere ancora alcune settimane, quando sarà emanato il decreto attuativo dell’assessore regionale all’Economia.
Bollo auto, tasse e altre entrate: ecco cosa cambia
La nuova agevolazione riguarda innanzitutto il bollo auto, ma si estende anche alle tasse sulle concessioni governative e ad altre entrate patrimoniali della Regione Siciliana. La norma è stata pubblicata il 14 agosto nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, recependo la possibilità prevista dalla legge di bilancio statale di consentire alle Regioni di introdurre autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate.
La misura non è però ancora materialmente operativa. I contribuenti dovranno attendere il decreto attuativo dell’assessorato regionale dell’Economia, attualmente in fase di predisposizione, che stabilirà modalità, procedure e termini per accedere alla definizione agevolata.
Chi potrà mettersi in regola senza sanzioni
Il provvedimento consentirà ai contribuenti interessati di regolarizzare le somme dovute per posizioni non pagate, in tutto o in parte, alla data del 31 dicembre 2025. Il vantaggio principale consiste nell’eliminazione di sanzioni e interessi, consentendo quindi di versare quanto dovuto secondo le modalità che saranno definite dal decreto regionale.
Il termine ultimo previsto per completare i versamenti e gli adempimenti necessari è fissato al 31 ottobre 2026.
Schifani: “Un fisco amico dei cittadini”
La scelta della Regione Siciliana viene rivendicata dal presidente Renato Schifani come uno strumento per rendere più semplice il rapporto tra amministrazione e contribuenti.
«Il mio governo promuove un fisco amico dei cittadini e, per questa ragione, abbiamo accolto la proposta di introdurre anche quest’anno lo “straccia bollo”», dichiara Schifani, sottolineando come il buon esito della precedente misura abbia spinto la Regione a riproporre l’agevolazione.
L’obiettivo, secondo il presidente, è offrire a famiglie e contribuenti la possibilità di regolarizzare spontaneamente la propria posizione senza il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi, favorendo contemporaneamente il recupero delle somme dovute alle casse regionali.
Quando sarà possibile presentare la domanda
La pubblicazione della norma in Gazzetta ufficiale rappresenta il passaggio che rende possibile l’attivazione della nuova agevolazione, ma non è ancora il momento di presentare l’istanza. Sarà infatti il decreto dell’assessorato regionale dell’Economia a definire le modalità operative.
Una volta emanato il provvedimento, i contribuenti potranno conoscere le procedure da seguire per aderire allo “straccia bollo” e regolarizzare le proprie posizioni entro la scadenza del 31 ottobre 2026.
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