Ultraleggero disperso in Calabria: il volo era iniziato dalla provincia di Ragusa

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Ore di apprensione per due persone a bordo di un ultraleggero di cui si sono perse le tracce durante il volo verso Sibari. Le ricerche sono in corso nel Cosentino, in particolare nell’area compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese, dove Vigili del Fuoco, droni ed elicotteri stanno battendo il territorio alla ricerca del velivolo e dei suoi occupanti.

Il Tecnam P2008, un biposto, era infatti arrivato in provincia di Messina dopo essere decollato dall’aviosuperficie dell’Eremo della Giubiliana, in provincia di Ragusa, nella giornata di sabato.

Il viaggio era iniziato dall’Eremo della Giubiliana, nel Ragusano

Secondo le informazioni disponibili, i due occupanti erano giunti nel Messinese sabato mattina, dopo il decollo dall’aviosuperficie di Giubiliana. Una tappa che colloca dunque proprio nel territorio ragusano l’inizio del viaggio che avrebbe poi portato i due piloti verso la Calabria.

Dopo la permanenza in Sicilia, domenica mattina alle 9.30 l’ultraleggero è decollato dal campo di volo di Capo d’Orlando, gestito dal Volo Club della cittadina messinese in contrada Tavola Grande, con destinazione Sibari.

A bordo due piloti esperti diretti a Sibari

A bordo del Tecnam P2008 viaggiavano un uomo e una donna di origine romana. Le informazioni diffuse finora riferiscono che entrambi sono piloti esperti, con numerose ore di volo alle spalle.

La destinazione prevista era Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio. Il velivolo, però, non è mai arrivato a destinazione e i contatti con i due occupanti si sono interrotti durante il volo. L’allarme è stato successivamente lanciato dai familiari, facendo scattare il piano per la ricerca delle persone scomparse.

Ricerche senza sosta nel Cosentino

Dalla serata di domenica i soccorritori sono impegnati nelle operazioni di ricerca. I Vigili del Fuoco stanno concentrando le verifiche soprattutto nell’area tra Fuscaldo e Falconara Albanese, anche con il supporto di personale specializzato nell’utilizzo dei droni.

In azione anche mezzi aerei per ampliare la ricognizione dall’alto, mentre le squadre a terra stanno verificando le aree più difficili da raggiungere. Le operazioni interessano sia il territorio interno sia, con verifiche specifiche, il tratto di mare interessato dalla rotta.

L’ultimo segnale e il punto sulle ricerche

Un elemento utilizzato dai soccorritori per circoscrivere l’area di intervento è rappresentato dalle celle telefoniche agganciate dagli occupanti. Le ultime informazioni disponibili hanno indirizzato le ricerche verso l’area compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese.

Al momento, tuttavia, non è stato individuato il velivolo e non ci sono elementi sufficienti per stabilire che cosa sia accaduto dopo la perdita dei contatti. Le ricerche proseguono e gli accertamenti dovranno chiarire anche l’esatta traiettoria seguita dal Tecnam P2008.

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