Ubriachi alla guida, armi improprie e un arresto: Da Ispica a Pozzallo, raffica di controlli

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Controlli serrati sulle strade e sul territorio della provincia di Ragusa. I Carabinieri della Compagnia di Modica, nell’ambito delle attività disposte dal Comando Provinciale, hanno intensificato i servizi di prevenzione e contrasto dei reati, con particolare attenzione alla guida sotto l’effetto dell’alcol, alla sicurezza della circolazione e alla detenzione di oggetti atti ad offendere.
Negli ultimi giorni l’attività dei militari ha portato a quattro persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e un arresto, con interventi concentrati tra Ispica, Sampieri, Pozzallo e Modica.

Ispica, provoca un incidente dopo aver bevuto: denunciato un 46enne

Il primo episodio si è verificato a Ispica, dove un 46enne è stato denunciato dopo aver causato un incidente stradale. L’uomo, alla guida della propria autovettura, è andato a collidere contro un’auto che si trovava parcheggiata sulla pubblica via.
Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri avrebbero evidenziato che il conducente si era messo alla guida dopo aver assunto una notevole quantità di alcol, con conseguente alterazione delle capacità cognitive.
Per il 46enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

A Sampieri un 24enne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico oltre il limite

Un secondo caso di guida in stato di ebbrezza è stato scoperto a Sampieri, frazione balneare di Scicli. Durante un controllo alla circolazione stradale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno fermato un 24enne residente a Ragusa.
La misurazione del tasso alcolemico ha evidenziato un valore ben superiore al limite consentito. Anche per il giovane è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, mentre i Carabinieri hanno proceduto al ritiro della patente.
L’intervento, spiegano i militari, ha consentito di interrompere una situazione potenzialmente pericolosa, evitando che l’alterazione psicofisica del conducente potesse provocare ulteriori conseguenze.

Pozzallo, nella portiera dell’auto uno sfollagente telescopico e un tubo metallico

I controlli hanno riguardato anche la prevenzione dei reati in materia di armi e oggetti atti ad offendere. A Pozzallo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 32enne.
L’uomo viaggiava a bordo della propria automobile quando è stato fermato per un controllo. L’atteggiamento particolarmente preoccupato e agitato avrebbe insospettito i militari, che hanno deciso di procedere a una perquisizione.
La verifica ha portato al ritrovamento di uno sfollagente telescopico lungo circa 50 centimetri e di un tubo metallico flessibile di circa 45 centimetri. Entrambi gli oggetti erano nascosti nella portiera anteriore dal lato del conducente.
Il materiale è stato sequestrato e il 32enne denunciato all’Autorità Giudiziaria iblea.

Pozzallo, lite vicino a una struttura ricettiva: arrestato un 27enne

Sempre a Pozzallo si è verificato l’episodio che ha portato a un arresto. I Carabinieri della Stazione sono intervenuti nei pressi di una struttura ricettiva a seguito di una lite.
Durante il tentativo dei militari di riportare la situazione alla calma, un 27enne di origini tunisine, residente a Messina e momentaneamente a Pozzallo per motivi di lavoro, avrebbe reagito con forza, divincolandosi e ferendo un Carabiniere a un braccio.
È stato necessario l’intervento dei militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modica, che sono riusciti a immobilizzare il giovane.
Su disposizione del magistrato di turno della Procura di Ragusa, il 27enne è stato inizialmente condotto in carcere. L’udienza di rito si è conclusa con la convalida dell’arresto, ma il giovane è stato successivamente rimesso in libertà.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it