A Modica la 5ª B dell’Archimede si ritrova dopo oltre cinquant’anni: emozioni e ricordi per i geometri diplomati nel 1973

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A volte il tempo riesce soltanto a cambiare i volti, ma non i legami. È quanto accaduto lo scorso 4 agosto a Modica, dove gli ex studenti della 5ª B dell’Istituto Tecnico Archimede, diplomatisi geometri nel 1973, si sono ritrovati per la consueta rimpatriata annuale, diventata ormai una tradizione capace di rinnovare ogni volta emozioni e ricordi.

Una serata speciale, vissuta all’insegna dell’amicizia e della memoria, durante la quale i protagonisti di quella stagione scolastica hanno riavvolto il nastro degli anni trascorsi tra i banchi di scuola, riportando alla luce episodi, aneddoti, piccole marachelle e momenti che hanno segnato un percorso condiviso.

Una classe diventata una grande famiglia

L’incontro ha confermato ancora una volta la forza di un rapporto nato sui banchi dell’istituto e consolidato nel corso dei decenni. Il piacere di ritrovarsi, raccontarsi e condividere emozioni ha trasformato la serata in un momento autentico di affetto e appartenenza.

Abbracci sinceri, sorrisi, risate e gesti spontanei hanno caratterizzato una riunione nella quale ogni partecipante ha potuto ritrovare una parte della propria storia personale.

Un legame che negli anni si è allargato anche alle mogli, ormai parte integrante di questa speciale comunità, protagoniste di rapporti costruiti nel tempo attraverso amicizia, stima e condivisione.

Il valore della memoria e dei rapporti che resistono al tempo

La rimpatriata della 5ª B dell’Archimede rappresenta molto più di un semplice incontro tra ex compagni di scuola. È il racconto di un’amicizia capace di superare le distanze e i cambiamenti della vita, mantenendo intatto il valore delle esperienze vissute insieme.

Quegli anni di scuola, fatti di studio, sacrifici e momenti di spensieratezza, continuano a rappresentare un patrimonio comune che ogni anno torna a rivivere attraverso i racconti e le emozioni dei protagonisti.

Presente anche il professore Giovanni Rizzone

Alla serata ha partecipato anche il professore Giovanni Rizzone, figura particolarmente amata dagli ex studenti e presenza ormai immancabile in questo appuntamento.

Con la sua gentilezza, disponibilità e affabilità, il docente rappresenta il simbolo di un rapporto mai interrotto e della stima reciproca costruita negli anni.

La sua presenza ha aggiunto ulteriore significato all’incontro, confermando quel legame speciale tra insegnanti e studenti che spesso va oltre il semplice rapporto scolastico e diventa parte della storia personale di ciascuno.

Una tradizione che continua

La 5ª B dei geometri dell’Istituto Archimede di Modica continua così a custodire una tradizione preziosa: quella di ritrovarsi, guardarsi negli occhi e riscoprire ogni volta la bellezza dei rapporti autentici.

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