Ex scuola trasformata in casa abusiva: blitz della Polizia Locale, due denunciati a Modica

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Avevano trasformato i locali dell’ex scuola elementare Istituto Maria Ausiliatrice, in via Raccomandata, in una vera e propria abitazione di fortuna. Un piano cottura, un televisore, un materasso per dormire, borsoni con indumenti, generi alimentari e rifiuti accumulati nei locali: tutto il necessario per vivere stabilmente all’interno di un edificio comunale ormai da tempo in stato di abbandono.

Da alcuni giorni, però, i residenti della zona avevano notato strani movimenti all’interno dell’immobile e avevano iniziato a segnalarli alla Polizia Locale. Le verifiche erano partite già nei giorni scorsi e gli agenti avevano anche tentato un primo accesso nella struttura. In quell’occasione, però, le persone presenti all’interno si erano barricate nell’edificio, impedendo l’intervento.

Il blitz decisivo è scattato nel pomeriggio di ieri. Gli agenti della Polizia Locale sono riusciti a entrare nei locali sorprendendo e identificando i due occupanti: un uomo di 38 anni, originario di Ragusa ma residente a Palermo, e un 27enne di Modica.

All’interno della ex scuola gli agenti hanno trovato un appartamento di fortuna completo di televisore, piano cottura, materasso, borsoni con indumenti, generi alimentari e numerosi rifiuti, segni evidenti di una permanenza che andava avanti da tempo.

Al termine degli accertamenti, i due sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di occupazione abusiva di edificio pubblico e danneggiamento. Tutta la documentazione è stata trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

L’immobile, di proprietà del Comune di Modica, è stato quindi sgomberato. Il materiale presente è stato rimosso, i locali ripristinati e l’edificio nuovamente chiuso e messo in sicurezza per impedirne l’accesso.

A confermare l’operazione è stato il comandante della Polizia Locale, Pierluigi Cannizzaro, che ha confermato l’intervento e l’esito dell’attività investigativa, resa possibile anche grazie alla collaborazione dei cittadini che, con le loro segnalazioni, hanno consentito di riportare alla legalità un immobile pubblico occupato abusivamente.

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