L’Asp di Ragusa accelera le procedure dopo il furto avvenuto nella farmacia dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica e mette in campo tutte le misure necessarie per garantire la continuità dell’assistenza ai pazienti. Questa mattina si è riunita la task force istituita dalla Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale con l’obiettivo di gestire l’emergenza, ricostruire con precisione quanto […]
Furti notturni a Ragusa: colpi studiati nei dettagli nelle abitazioni. E, intanto, cresce la paura
30 Lug 2026 09:31
Una nuova ondata di furti notturni sta creando forte preoccupazione tra i residenti di diverse zone di Ragusa. Negli ultimi giorni numerose segnalazioni hanno acceso i riflettori su una serie di incursioni nelle abitazioni, con episodi concentrati soprattutto nelle aree di via Macario, via Loi, via Fieramosca, Puntarazzi e Pianetti. Una situazione che sta alimentando un clima di crescente insicurezza tra le famiglie, preoccupate per modalità d’azione sempre più organizzate e mirate.
Ladri esperti e colpi pianificati durante la notte
Secondo quanto riferito dai residenti, ad agire sarebbe un gruppo composto da quattro persone con una notevole capacità operativa. I malviventi, stando alle ricostruzioni degli episodi segnalati, sembrerebbero muoversi con rapidità e precisione, studiando preventivamente le abitazioni da colpire e individuando i punti più vulnerabili per riuscire a entrare senza essere scoperti.
Le incursioni avverrebbero esclusivamente durante le ore notturne, con tecniche che denoterebbero una certa esperienza. I ladri avrebbero utilizzato guanti per evitare di lasciare tracce, neutralizzato i sistemi di allarme attraverso l’utilizzo di schiuma e manomesso le telecamere di videosorveglianza delle abitazioni prese di mira, arrivando in alcuni casi a intervenire anche sugli impianti delle case vicine.
Cassaforti forzate e fughe attraverso i giardini delle abitazioni
A destare particolare allarme sono anche le modalità con cui vengono portati avanti i furti. In alcuni casi, i malviventi sarebbero riusciti a raggiungere i piani superiori delle abitazioni utilizzando scale, scegliendo con attenzione il punto di accesso più favorevole. Una volta all’interno, avrebbero agito rapidamente, arrivando anche a scardinare casseforti utilizzando strumenti specifici.
La fuga sarebbe stata organizzata sfruttando i giardini privati e gli spazi tra le abitazioni confinanti: ingressi da un lato delle proprietà e uscite dall’altro, con percorsi studiati per ridurre il rischio di essere intercettati. Un modus operandi che ha aumentato il senso di vulnerabilità tra gli abitanti delle zone interessate.
Residenti preoccupati: cresce la richiesta di maggiore sicurezza
La frequenza degli episodi ha generato forte apprensione nelle comunità coinvolte. Molti cittadini chiedono una maggiore presenza sul territorio e un rafforzamento delle attività di controllo, soprattutto nelle ore notturne, per prevenire nuovi episodi e restituire tranquillità alle famiglie.
La paura non riguarda soltanto il danno economico provocato dai furti, ma anche la sensazione di non sentirsi più completamente al sicuro all’interno delle proprie abitazioni. La richiesta che arriva dai quartieri interessati è quella di un’azione coordinata e tempestiva capace di contrastare un fenomeno che appare sempre più strutturato.
L’appello per una risposta immediata sulla sicurezza a Ragusa
Sul tema interviene il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani, che evidenzia la necessità di affrontare con attenzione la situazione emersa nelle ultime settimane. “Nel quartiere c’è molta preoccupazione e grande dispiacere per chi ha subito danni economici ingenti – afferma Poidomani –. I cittadini si sentono vulnerabili e chiedono un’attenzione maggiore su queste zone, che nelle ultime settimane sono diventate teatro di episodi sempre più frequenti e organizzati”.
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