Mentre Modica attende la nuova Giunta, ieri sera in Consiglio presenti solo la sindaca e l’assessore Viola

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La verifica politica annunciata nei giorni scorsi continua a tenere banco a Palazzo San Domenico. Ma, mentre cresce l’attesa per conoscere nomi e deleghe della nuova Giunta, il Consiglio comunale di ieri sera si è svolto in una situazione insolita: per la prima volta dall’inizio della legislatura, ai lavori d’aula erano presenti soltanto la sindaca Maria Monisteri e, successivamente, l’assessore Saro Viola.

Gli altri componenti dell’esecutivo, pur risultando ancora formalmente in carica in assenza di un provvedimento ufficiale di azzeramento della Giunta, non hanno preso parte alla seduta.

La circostanza è stata evidenziata dal consigliere comunale Paolo Nigro (Siamo Modica), che nel suo resoconto dei lavori ha sottolineato come gli assessori abbiano così mancato il confronto in Aula sulle interrogazioni e sui provvedimenti di rispettiva competenza.

Dal canto suo, la sindaca ha spiegato che gli assessori assenti erano impegnati nelle rispettive attività amministrative e operative sul territorio, giustificando così la loro mancata presenza durante i lavori del Consiglio.

Una spiegazione che, tuttavia, non ha spento le perplessità dell’opposizione, soprattutto in un momento in cui la città è in attesa di conoscere l’esito della verifica politica annunciata dalla stessa prima cittadina.

Proprio nel corso delle comunicazioni iniziali, il consigliere del Partito Democratico Giovanni Spadaro ha chiesto chiarimenti sul rimpasto di Giunta. La sindaca ha confermato che è in corso una fase di verifica politica e che nelle prossime ore saranno comunicate le decisioni definitive sul nuovo assetto dell’esecutivo.

La seduta, durata circa quattro ore, è stata comunque ricca di argomenti. Tra le interrogazioni discusse figuravano quelle sui lavori al torrente San Liberale, sulla voltura dei contatori dei pozzi comunali, sulla carenza di loculi al cimitero, sulla mancata istituzione del tavolo tecnico per l’imposta di soggiorno, sui lavori PNRR di Palazzo Napolino-De Naro Papa e sui ripetuti blackout elettrici che stanno interessando diverse zone della città.

L’Aula ha inoltre approvato due variazioni di bilancio: una relativa al finanziamento di oltre 1,3 milioni di euro destinato alla riqualificazione della zona artigianale di contrada Michelica e una seconda, di circa 50 mila euro, per la realizzazione del Parco delle Quattro Stagioni a Treppiedi Nord.

Durante il dibattito sulle variazioni di bilancio sono intervenuti: Paolo Nigro, Piero Covato, Alessio Ruffino, Giammarco Covato, Elena Frasca, Miriam Franzò, Giovanni Spadaro, Corrado Roccasalvo, Leandro Giurdanella ed ovviamente la Presidente Maria Cristina Minardo che ha condotto i lavori d’aula.

Su proposta dello stesso Nigro, vista l’ora tarda, il Consiglio ha infine rinviato alla prossima seduta del 28 luglio la discussione degli ultimi punti all’ordine del giorno, tra cui l’addizionale Irpef, le aliquote Imu e la mozione sull’utilizzo dei fondi regionali destinati ai siti Unesco. Sul piano politico, però, l’attenzione resta tutta concentrata sul rimpasto.

Foto: repertorio

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