Blackout nella notte a Marina di Modica: ore senza elettricità tra caldo e disagi per residenti e turisti

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Una notte difficile, segnata dal caldo soffocante e dall’assenza di energia elettrica. Dalla serata di ieri fino alle 8.30 circa di questa mattina, un’ampia porzione della zona nord di Marina di Modica è rimasta completamente al buio.

Il blackout ha interessato un lungo tratto del lungomare Buonarroti e l’area della Terza Piazzetta, dove abitazioni e attività commerciali sono rimaste senza corrente per tutta la notte.

I maggiori disagi sono stati causati proprio dalle elevate temperature. Con valori prossimi ai 40 gradi registrati anche nelle ore serali, centinaia di persone hanno dovuto trascorrere la notte senza la possibilità di utilizzare condizionatori o ventilatori, rendendo particolarmente pesante il riposo. Non sono mancati i disagi anche per le attività che fanno affidamento sull’energia elettrica per la conservazione degli alimenti.

Ai disagi provocati dalle alte temperature si sono aggiunti quelli legati alla prolungata assenza di energia elettrica. Dopo un’intera notte senza corrente, molti residenti hanno temuto di perdere gli alimenti conservati nei frigoriferi e, soprattutto, nei congelatori, rimasti spenti per diverse ore in piena estate. Non sono mancati i problemi anche sul fronte delle comunicazioni: con i telefoni via via scarichi e l’assenza di connessione Wi-Fi nelle abitazioni, numerose famiglie si sono ritrovate isolate.

Il servizio è stato ripristinato soltanto intorno alle 8.30 di questa mattina, riportando gradualmente la situazione alla normalità.

Secondo quanto emerge, il disservizio si inserisce in un quadro più ampio che sta interessando in questi giorni l’intera fascia costiera della provincia di Ragusa. I ripetuti blackout registrati a Marina di Modica, Marina di Ragusa, Santa Croce Camerina e Scoglitti sarebbero riconducibili ai pesanti guasti provocati dal forte caldo sulla rete elettrica. L’ondata di calore, unita all’utilizzo massiccio degli impianti di climatizzazione, sta infatti mettendo sotto pressione le linee di distribuzione, causando sovraccarichi e danni ai cavi interrati.

Una situazione che preoccupa soprattutto nelle località balneari, dove in piena stagione estiva la popolazione aumenta sensibilmente grazie all’arrivo di migliaia di turisti e proprietari di seconde case. L’incremento dei consumi elettrici, inevitabile in questo periodo dell’anno, rende ancora più vulnerabile una rete già sottoposta a un intenso stress.

Per una località che vive di turismo, infatti, blackout così lunghi non rappresentano soltanto un disagio per chi vi abita, ma rischiano anche di compromettere la qualità dell’accoglienza e l’immagine della destinazione.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it