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Batteri fecali in mare, chiusa una delle spiagge più amate dagli italiani: scatta il divieto di balneazione nell’isola dell’estate perenne
07 Giu 2026 16:31
TENERIFE – Acque contaminate da batteri potenzialmente pericolosi per la salute e divieto immediato di balneazione in una delle spiagge più frequentate dai turisti italiani. Succede a Tenerife, dove le autorità hanno disposto la chiusura della spiaggia di La Pinta, nel cuore della rinomata località turistica di Costa Adeje, dopo che le analisi hanno rilevato livelli anomali di enterococchi nelle acque marine.
La decisione è stata adottata a seguito dei controlli di routine effettuati sulla qualità delle acque. I risultati hanno evidenziato una concentrazione elevata di enterococchi, batteri considerati dall’Unione Europea un importante indicatore di contaminazione fecale.
Le autorità locali hanno quindi attivato il protocollo di sicurezza, vietando l’accesso al mare dal 14 maggio. Sulla spiaggia sono state issate bandiere rosse e installati cartelli informativi e nastri di delimitazione per avvisare residenti e visitatori del rischio sanitario.
Secondo gli esperti, l’esposizione ad acque contaminate può provocare diversi disturbi, tra cui irritazioni cutanee, infezioni agli occhi, problemi respiratori e patologie gastrointestinali. La normativa europea sulle acque di balneazione considera già critici valori superiori a 100 unità formanti colonia per 100 millilitri d’acqua.
La spiaggia resterà chiusa fino a quando le nuove analisi non certificheranno il ritorno a parametri di sicurezza. Il Comune di Adeje ha confermato che sono in corso ulteriori accertamenti per individuare l’origine della contaminazione e monitorare l’evoluzione della situazione.
La chiusura interessa una delle aree balneari più frequentate dell’isola. Costa Adeje è infatti una delle principali destinazioni turistiche delle Canarie e ogni anno accoglie migliaia di visitatori provenienti dall’Italia. Molti turisti che soggiornano nella zona sono stati costretti a spostarsi verso altre spiagge vicine, mentre le attività commerciali che operano sul lungomare temono ripercussioni economiche legate alla riduzione delle presenze.
Tenerife continua a rappresentare una delle mete estere preferite dagli italiani. Ogni anno l’isola ospita oltre 130 mila visitatori provenienti dall’Italia, che figura stabilmente tra i principali mercati turistici europei dell’arcipelago. La presenza italiana non si limita però ai vacanzieri: migliaia di connazionali hanno scelto Tenerife come residenza stabile.
Di fronte all’emergenza sanitaria, lo Sportello dei Diritti invita i turisti che stanno programmando una vacanza sull’isola a consultare preventivamente il portale del Ministero degli Affari Esteri e gli aggiornamenti delle autorità locali per verificare eventuali restrizioni o provvedimenti che potrebbero interessare le aree balneari.
In attesa dei nuovi campionamenti, La Pinta resta off limits. Una notizia che rischia di incidere proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico verso una delle spiagge simbolo del sud di Tenerife.
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