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Elezioni Ispica, la radio in FM batte la tecnologia: lo scrutinio raccontato in tempo reale da una rete di volontari mentre i siti ufficiali sono fermi
25 Mag 2026 21:07
In un mondo dominato da social network, piattaforme digitali e sistemi di comunicazione avanzati, a Ispica è stata ancora una volta la radio in FM a imporsi come il mezzo più rapido e capillare per seguire l’andamento dello scrutinio elettorale.
Durante tutta la giornata delle elezioni amministrative, Radio Dimensione Ispica ha garantito (e lo sta facendo ancora adesso) una copertura continua e in tempo reale, diventando il punto di riferimento per cittadini, candidati e osservatori politici. Un lavoro imponente portato avanti sulle onde radio tradizionali, con un’organizzazione che ha unito tecnologia e presenza diretta sul territorio.
A curare la diretta sono stati Franco Donzello, Peppe Quarrella, Tommaso Gregni, Piero Giunta e Sergio Distefano, con la regia di Leandro Distefano. Fondamentale, però, è stato il lavoro silenzioso ma decisivo dei 14 volontari dislocati nei seggi elettorali, uno per ogni sezione cittadina, che hanno consentito aggiornamenti costanti e puntuali sull’andamento dello spoglio.
Un sistema quasi “artigianale”, ma incredibilmente efficace, che ha permesso alla radio di trasmettere dati in tempo reale con una rapidità spesso superiore non solo ai canali istituzionali, ma anche alle stesse comunicazioni politiche ufficiali.
Il dato più sorprendente, infatti, è proprio questo: mentre i social dei vari attori politici e istituzionali hanno comunque diffuso aggiornamenti, è stata la trasmissione in FM a mantenere un flusso continuo, immediato e organizzato delle informazioni, trasformando una tecnologia considerata “tradizionale” in uno strumento di avanguardia comunicativa.
Un paradosso solo apparente: nell’era della comunicazione digitale istantanea, è stata la radio locale a confermarsi ancora una volta come presidio territoriale insostituibile, capace di coniugare tempestività, affidabilità e prossimità.
Lo sforzo messo in campo dimostra come le piccole emittenti continuino a svolgere un ruolo fondamentale nella vita democratica delle comunità locali, soprattutto nei momenti cruciali come quello dello scrutinio elettorale. Non solo informazione, ma servizio pubblico diffuso, costruito su persone, relazioni e presenza reale sul territorio.
A Ispica, ancora una volta, la voce della radio ha corso più veloce della rete.
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