L’annuncio è arrivato a seguito dell’incontro avuto fra le associazioni Orizzonti e 1° Maggio che con due suoi rappresentanti, Orazio Ragusa ed Ignazio Fiorilla, hanno incontrato il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago. Sarà il padiglione N ad ospitare questo nuovo hub ospedaliero per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio. Dall’incontro le prime indicazioni […]
Autismo e inclusione: una storia che emoziona. Francesco conquista il suo primo lavoro
16 Apr 2026 16:05
Un risultato importante nell’ambito del progetto “Vivere e lavorare a Casa di Toti” struttura per ragazzi affetti da spettro autistico che si trova nelle campagne del Modicano; progetto finanziato da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, da Fondazione Con il Sud e da I Bambini delle Fate attraverso centinaia di donazioni provenienti da sostenitori privati e imprese. A firmare il suo primo contratto lavorativo è stato Francesco che ha visto concretizzarsi un sogno, quello di lavorare.
Per Francesco è una storia di attesa, fiducia, impegno e possibilità. Una storia che racconta quanto possa cambiare la traiettoria di una persona quando incontra contesti capaci di credere davvero nel suo valore.
“Circa un anno fa, la responsabile dell’asilo ha chiesto di poter avviare una collaborazione con uno dei ragazzi seguiti all’interno di un percorso di accompagnamento all’inclusione. In quel momento Francesco aveva da poco intrapreso un cammino importante, senza avere ancora avuto, fino ad allora, l’occasione concreta di dimostrare fino in fondo a sé stesso e agli altri quanto valesse, quante capacità possedesse e quanto potesse offrire – spiegano Muni Sigona che da anni ha realizzato la Casa di Toti in un’antica villa di famiglia e progetti inclusivi che coinvolgono ragazzi autistici – da quella intuizione è nato un percorso serio, graduale e condiviso. Dopo una prima fase conoscitiva e formativa, il tirocinio è stato avviato grazie al supporto dell’Associazione Amorevolmente Insieme, partner del progetto, e dello Studio Parentage, guidati dalle dottoresse Valentina Genitori, Luana Ferlito e Priscilla Mertoli, in stretta collaborazione con Casa di Toti, realtà impegnata nella promozione di percorsi di autonomia, inclusione sociale e inserimento lavorativo per persone con disabilità. Passo dopo passo, con pazienza e continuità, Francesco ha costruito competenze, rafforzato relazioni, sperimentato ruoli, acquisito sicurezza e consapevolezza. Non si è trattato soltanto di apprendere mansioni, ma di conquistare spazio, fiducia e riconoscimento. Un percorso fatto di presenza, costanza e lavoro quotidiano, che oggi arriva a un traguardo bellissimo: il suo primo contratto di lavoro. Attorno a lui si è stretta una comunità educativa autentica, capace di andare oltre le etichette e oltre gli stereotipi, per guardare finalmente la persona. Il personale coinvolto, i partner del progetto e la struttura che lo ha accolto hanno saputo riconoscere in Francesco non un limite, ma un potenziale da accompagnare, valorizzare e liberare. Questa firma – conclude Muni Sigona – non è soltanto un contratto di lavoro: è il simbolo di una speranza che ha saputo resistere nel tempo, della costanza di chi non si è arreso, della forza dei percorsi costruiti bene e fino in fondo. È la prova concreta che, quando le persone vengono sostenute con serietà, visione e umanità, i risultati arrivano davvero. Per Francesco questo è un lieto fine, ma soprattutto è un nuovo inizio, una nuova vita che prende forma nella dignità del lavoro, nel riconoscimento del proprio valore e nella soddisfazione di aver conquistato ciò che avrebbe meritato da tempo. Ed è anche una grande gioia per tutti noi, perché ogni traguardo autentico di inclusione restituisce senso, fiducia e futuro all’intera comunità”.
© Riproduzione riservata