Vandali contro chi aiuta i fragili: devastato il pulmino della Casa don Puglisi

Brutta sorpresa lunedì mattina per gli operatori della Casa don Puglisi: il pulmino dell’associazione, parcheggiato in viale Medaglie d’Oro, è stato trovato completamente vandalizzato. Vetri e specchietti rotti, sedili divelti e suppellettili interne asportate. Un gesto che colpisce non solo un mezzo di trasporto, ma un presidio di solidarietà al servizio delle persone più fragili.

Il mezzo distrutto prima di un accompagnamento medico

Il veicolo sarebbe dovuto servire per accompagnare una mamma a una visita medica. Invece, al momento del prelievo, gli operatori si sono trovati davanti a uno scenario desolante. Il pulmino, acquistato da poco con grande sacrificio economico, rappresentava uno strumento essenziale per garantire accompagnamenti, visite e sostegno quotidiano alle famiglie seguite dall’associazione.

La distruzione del mezzo crea ora una seria difficoltà organizzativa, compromettendo numerosi spostamenti programmati e servizi fondamentali.

“Un senso di ingiustizia che fa male”

Dalla Casa don Puglisi parlano di una “brutta e dolorosa sorpresa” e di un forte senso di ingiustizia. Essere colpiti mentre si è impegnati nella cura dei più fragili amplifica il danno morale oltre a quello materiale.

Non si tratta, infatti, solo di un atto vandalico contro un bene privato, ma di un colpo inferto a un servizio sociale che opera quotidianamente a sostegno della comunità.

Sicurezza nel centro storico, problema aperto

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nel centro storico e in diverse zone della città. Non sarebbe un caso isolato: anche altri cittadini avrebbero subito danneggiamenti e atti di vandalismo nelle ultime settimane.

L’associazione auspica un intervento organico e coordinato da parte delle istituzioni competenti, con particolare attenzione alle misure preventive. Un’azione condivisa che coinvolga amministrazione comunale, forze dell’ordine e realtà del territorio per contrastare un clima di crescente insicurezza.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it