A Modica bilancio riequilibrato, scontro aperto. Sindaco Monisteri replica a Ruffino: “Aspettiamo il milleproroghe”

Dopo la dura presa di posizione del presidente della Commissione Bilancio, Alessio Ruffino, che nei giorni scorsi ha denunciato ritardi, rinvii e mancanza di chiarezza sull’iter del bilancio stabilmente riequilibrato, arriva la replica del sindaco Maria Monisteri. Ruffino aveva parlato di «un rinvio dopo l’altro» e di «nessuna concretezza», sollecitando l’amministrazione a portare in aula l’atto necessario per sbloccare l’attività finanziaria dell’ente e avviare il percorso di rientro dal debito, lamentando inoltre presunti ritardi nella produzione di documentazione e una gestione poco trasparente del confronto istituzionale.

A stretto giro, il primo cittadino interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione.

«Ho letto il comunicato diffuso dal presidente della Commissione Bilancio che – finalmente e alla buon’ora – si è accorto che il Comune di Modica ha un debito! Scrive infatti della sua e altrui attesa per “avviare – riporto testualmente – un reale percorso di rientro dal debito…”. Percorso che, vorrei puntualizzare, con la mia amministrazione ho cercato di avviare dal giorno del mio insediamento», dichiara Monisteri.

Il sindaco respinge le accuse di immobilismo e puntualizza che l’iter del bilancio stabilmente riequilibrato è strettamente legato al quadro normativo nazionale. «Stranisce che il presidente della Commissione Bilancio, accusandomi di non affrontare apertamente il tema del dissesto e di rispondere pedissequamente “ci stiamo lavorando”, ignori che il Parlamento nazionale è impegnato nel percorso di approvazione del cosiddetto decreto Milleproroghe».

Secondo Monisteri, il provvedimento in discussione a Roma contiene norme «importantissime per gli enti in dissesto» e specificamente dedicate a questi casi. «È opportuno – se non vitale – attenderne l’approvazione prima di portare in giunta e quindi avviare l’iter di convalidazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato», spiega, sottolineando che la stesura del documento «ha comportato un intero anno di costante lavoro degli uffici coordinati dalla responsabile finanziaria».

Da qui anche la decisione di rinviare la conferenza stampa annunciata nelle scorse settimane. «La faremo non appena il Milleproroghe sarà approvato e auspichiamo contenga i provvedimenti che interessano la città di Modica», aggiunge.

Il sindaco interviene poi sulle presunte inadempienze nei confronti del commissario ad acta. «Voglio rassicurare la nostra città prima di tutto e poi il presidente della Commissione Bilancio: l’interlocuzione con il commissario ad acta, il dottore Cocco, è quotidiana, prosegue regolarmente ed è ricca di notizie e informazioni». Monisteri coglie l’occasione per ringraziare il commissario «per la costante collaborazione» e per essere «una continua e preziosissima fonte di notizie» utili al lavoro dell’amministrazione e del settore finanziario.

Ringraziamenti anche ai Revisori dei Conti, definiti «attenti, precisi e puntuali nell’espletamento delle loro funzioni».

La vicenda, dunque, resta al centro del dibattito politico cittadino, in attesa che il quadro normativo nazionale si definisca e che l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato venga formalmente portata in giunta e poi in Consiglio comunale.

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