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Consumo di suolo e rischio idrogeologico, Sinistra Italiana: “Scicli non può aspettare”
05 Feb 2026 09:00
Un nuovo piano regolatore ancora tutto da scoprire visto che il suo iter di approvazione non si è concluso. L’emergenza climatica e la gestione del territorio sono fondamentali per limitare i danni derivanti da “incursioni” climatiche di forti devastanti impatti ambientali, sociali ed economici. Per questo – secondo Sinistra Italiana – è necessario che si intervenga con un rispetto rigoroso delle norme urbanistiche ed uno stop alle deroghe selvagge, con la trasparenza assoluta nella gestione dei fondi ambientali e con la lotta senza quartiere all’abusivismo, per fermare il consumo di suolo. “Il devastante ciclone della scorsa settimana è l’ultimo, drammatico segnale di un’emergenza climatica che non concede più proroghe. Tuttavia, ridurre tutto alla ‘furia della natura’ sarebbe un errore imperdonabile: i disastri che colpiscono i nostri territori sono la conseguenza diretta di scelte gestionali miopi, se non apertamente criminali – si afferma in una nota del partito – nonostante la Regione abbia formalmente adottato il principio del ‘Consumo di Suolo Zero’ come linea guida per i nuovi Piani Urbanistici Generali (PUG), la realtà locale narra una storia diversa. A Scicli, l’iter per il nuovo PUG è avviato da anni, ma l’amministrazione Marino lo sta ignorando, mancando l’obiettivo. Mancano misure drastiche contro l’abusivismo edilizio, una piaga che indebolisce strutturalmente il territorio. Al contrario, assistiamo con preoccupazione a scelte recenti che rimuovono vincoli di edificabilità in zone di pregio paesaggistico, aggravando una vulnerabilità già estrema. Non va dimenticato che Scicli, al pari di Niscemi e di molti altri centri dell’isola, è un territorio ad alto rischio idrogeologico e di frane: ignorare questi vincoli significa mettere, colpevolmente a rischio l’incolumità dei cittadini”.
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