Pesca illegale fermata a Cava d’Aliga: 17 kg di pescato confiscati

La Guardia Costiera di Pozzallo ha fermato un peschereccio impegnato in pesca a strascico in una zona vietata al largo di Cava d’Aliga, elevando una sanzione amministrativa di 3.000 euro e sequestrando circa 17 chilogrammi di pescato. L’operazione, avvenuta nella giornata del 15 gennaio 2026, rientra nell’attività costante di vigilanza finalizzata a tutelare l’ambiente marino, la biodiversità e le zone di riproduzione delle specie ittiche.

Durante il controllo, il personale della Guardia Costiera ha rilevato che il peschereccio stava operando a una distanza inferiore a quella consentita dalla normativa vigente. Subito è stato intimato al comandante dell’unità di interrompere l’attività di pesca e dirigersi verso il porto di Pozzallo per i controlli di rito. Oltre alla sanzione pecuniaria, il comandante ha ricevuto punti di penalizzazione sulla licenza di pesca, mentre l’attrezzo da pesca utilizzato è stato posto sotto sequestro.

L’ispezione ha confermato che il pescato era idoneo al consumo umano e, di conseguenza, è stato destinato alla donazione a fini benefici, trasformando un’azione repressiva in un gesto di solidarietà per la comunità.

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