Scicli ricorda le 13 vittime del tragico sbarco nel mare di Sampieri del 30 settembre 2013. Due gli appuntamenti

Una giornata dedicata al ricordo delle vittime. Quest’anno il Vicariato di Scicli ha voluto ricordare la tragedia con due momenti: uno alle 10.30 nella spiaggia di Sampieri dove si è verificata la tragedia ed uno nella chiesa della borgata con una Santa Messa alle 18.30 e l’ascolto di alcune testimonianze di chi ha vissuto quei momenti tragici in cui persero la vita tredici giovani eritrei di fede cattolica-coopta. Sempre nel pomeriggio alle 17.30 e sempre nella spiaggia di Sampieri si terrà un momento di raccoglimento, organizzato dalla società civile, “per ricordare che nessuna vita è diversa davanti alla dignità umana”. Il motopeschereccio, quella mattina del 30 settembre 2013, si è arenato a poche decine di metri dalla spiaggia di Sampieri: a bordo vi erano circa duecento migranti. Molti di essi si sono salvati mentre tredici, alcuni di questi picchiati selvaggiamente per scendere forzatamente dal barcone in legno, sono morti. Erano tutti giovani eritrei di fede cattolica-coopta per i quali la comunità sciclitana si è prodigata per dare accoglienza e sepoltura nel cimitero di Scicli.

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