Non è scomparsa la terrazza di Montalbano: “Enzo a Mare” smentisce le voci allarmistiche

PUNTA SECCA (RG) — La recente ondata di maltempo che ha investito la Sicilia e gran parte del Sud Italia ha lasciato dietro di sé immagini impressionanti di coste scosse dal mare in tempesta e strutture danneggiate da raffiche violente e onde anomale. Dalle spiagge di Palermo alle coste joniche, il ciclone denominato Harry ha causato gravi danni a lidi, strade e infrastrutture. In Sicilia orientale, così come in altre zone dell’isola, la furia del mare ha colpito con forza, lasciando testimonianze di distruzione tra le comunità costiere.

Tra i luoghi più condivisi sui social nelle ultime ore sono circolate immagini e video che lasciavano intendere che anche il ristorante Enzo a Mare di Punta Secca — celebre meta turistica e icona per gli appassionati della serie Il Commissario Montalbano — fosse stato completamente distrutto dalla mareggiata.

Punta Secca è infatti nota in tutto il mondo per la casa sulla spiaggia del commissario Montalbano e per le scene girate nel piccolo borgo marinaro, diventato simbolo della Sicilia grazie alla fiction tratta dai romanzi di Andrea Camilleri.

La diffusione sui social di immagini drammatiche ha generato allarmismo tra turisti e residenti, ma proprio nelle ultime ore il ristorante ha voluto chiarire la situazione con un post di rassicurazione rivolto a sostenitori e clienti, smentendo voci e notizie diffuse.

La nota di Enzo a Mare
Il locale ha smentito le ricostruzioni più catastrofiche, spiegando che — sebbene la mareggiata abbia colpito duramente la costa e causato alcuni danni — la struttura non è scomparsa e la celebre terrazza tanto amata dai visitatori è ancora lì.

«Vogliamo rassicurare tutti i nostri sostenitori a seguito delle notizie inesatte ed allarmistiche che da ore circolano», si legge nella nota. «La mareggiata ha colpito duro, è vero. Ma la terrazza del Commissario Montalbano non è scomparsa e il ristorante è ancora qui».
I danni, spiegano i titolari, sono circoscritti e già in parte riparati, e si sta lavorando con determinazione alla ricostruzione. «Come sempre, ci rialziamo guardando il mare e pensando all’estate che verrà. Vi aspettiamo presto, più forti di prima».

Una testimonianza di resilienza, che parla non solo di un locale ma di un pezzo dell’immaginario collettivo che continua a resistere alle avversità, pronto ad accogliere di nuovo turisti e appassionati di Montalbano non appena possibile.

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