L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
Nuova truffa via SMS e WhatsApp: il finto “Centro Prenotazioni Polivalente” svuota il credito
06 Feb 2026 18:56
Non c’è tregua sul fronte della sicurezza informatica nel territorio ibleo. Dopo la recente ondata di messaggi fraudolenti legati al “voto per la ballerina”, una nuova e più insidiosa minaccia sta circolando sugli smartphone di molti residenti. Questa volta, i truffatori giocano con la salute e il senso di urgenza dei cittadini, spacciandosi per un fantomatico servizio di prenotazioni sanitarie.
La dinamica: il finto messaggio del “CUP”
Molti utenti stanno ricevendo SMS o messaggi WhatsApp provenienti da un presunto “Ufficio di un Centro Prenotazioni Polivalente”. Il testo invita il destinatario a contattare con urgenza un numero telefonico indicato per “comunicazioni importanti che lo riguardano”.
Il trucco è sottile: l’uso dell’acronimo o del riferimento a un “Centro Unico” induce immediatamente a pensare al CUP (Centro Unico di Prenotazione) dell’ASP, l’ente istituzionale che gestisce le visite mediche. Tuttavia, analizzando bene il messaggio, emergono i segnali del raggiro:
- Il numero da chiamare non è un numero verde né un’utenza istituzionale.
- Si tratta spesso di numerazioni a sovrapprezzo o numeri esteri che, una volta composti, scalano rapidamente il credito telefonico o attivano abbonamenti non richiesti.
Il precedente: la truffa della “ballerina”
Questa nuova ondata segue a ruota la truffa della ballerina, che ha già colpito duramente il ragusano nelle scorse settimane. In quel caso, l’esca era una richiesta d’aiuto da parte di un contatto (spesso hackerato) che chiedeva di votare per un concorso di danza tramite un link. Cliccando, l’utente perdeva il controllo del proprio profilo WhatsApp, permettendo ai truffatori di diffondere il virus a tutta la rubrica.
Come difendersi: i consigli degli esperti
La prevenzione è l’unica vera arma contro questi tentativi di phishing e smishing. Ecco alcune regole d’oro da seguire:
- Non chiamare mai il numero indicato: Le comunicazioni ufficiali dell’ASP o degli enti sanitari avvengono tramite canali certificati. Se hai un dubbio su una prenotazione, contatta direttamente i numeri ufficiali reperibili sul sito dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
- Attenzione alla terminologia: Un ente pubblico non userebbe mai termini vaghi come “Centro Polivalente” senza specificare l’ente di appartenenza o il riferimento della pratica.
- Non cliccare su link: Se il messaggio contiene link esterni, evita di aprirli. Potrebbero installare malware nel tuo dispositivo o rubare i tuoi dati d’accesso.
- Blocca il mittente: Una volta identificato il messaggio come sospetto, blocca il numero e segnalalo come spam nelle impostazioni di WhatsApp o del tuo telefono.
- Verifica con calma: I truffatori puntano sulla fretta. Fermati un momento e rifletti: “Aspettavo una chiamata dal CUP? Perché mi scrivono da un numero privato?”.
In caso di dubbio, è sempre bene informare le autorità o consultare i siti d’informazione locale per verificare se sono in corso allerte simili nella propria zona.
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