Il mancato invito (non si sa da parte di chi) al sindaco di Modica, Maria Monisteri, alla cerimonia di consegna dei lavori della nuova cappella della chiesa di San Giorgio continua ad alimentare in città polemiche e interpretazioni. Tuttavia, il parroco della chiesa, don Michele Fidone, prende nettamente le distanze da ogni lettura politica della vicenda, rivendicando il ruolo esclusivamente spirituale della parrocchia e sollevandola da qualsiasi coinvolgimento nelle dinamiche istituzionali e amministrative.
«State mettendo la parrocchia in mezzo a una vicenda che non può e non deve riguardarci», ha affermato , con fermezza don Fidone, in una intervista al quotidiano della collega Curella de “la Sicilia” a chi ha insinuato che la sua figura o quella della comunità parrocchiale possano essere state parte di un disegno escludente nei confronti del primo cittadino. Un chiarimento che si fa ancora più netto quando il parroco racconta nella intervista al quotidiano come gli sia stato comunicato lo svolgimento dell’evento: «Quando mi fu prospettata la giornata della consegna dei lavori, mi fu detto che se il parroco c’era o meno, aveva una valenza relativa, l’importante è che ci fosse la chiesa aperta. Quindi vorrei capire di che stiamo parlando».
Le parole di don Fidone sembrano restituire una versione dei fatti che ridimensiona ogni lettura strumentale e soprattutto politica della parrocchia, attribuendo l’assenza del sindaco non a una volontà parrocchiale, ma a una gestione dell’evento che avrebbe prescisso dalla sua presenza e, addirittura, da quella dello stesso parroco. Eppure, il caso continua a far discutere, con alcune interpretazioni che vorrebbero vedere una vicinanza di don Fidone all’ex sindaco Ignazio Abbate. Un’accusa che il parroco respinge con una battuta dal sapore teologico: «Qualche maligno poi ipotizza: io sto con Ignazio. Ma io sto con il Padreterno». Un’affermazione che, nel suo intento ironico, cela una dichiarazione di principio ben precisa: la Chiesa e la parrocchia non si prestano a logiche di schieramento, né politico né personale. Se ci sono state scelte organizzative che hanno determinato l’assenza del sindaco Monisteri, queste, a detta di don Fidone, non sono imputabili alla parrocchia, né rientrano nelle sue competenze e sopratutto non sono dettate da logiche politiche.Resta il dato politico: un evento di rilevanza cittadina, quale la riqualificazione di una parte della chiesa di San Giorgio, si è svolto senza la presenza del sindaco, una circostanza che ha suscitato non poche reazioni nel dibattito locale.
# Enzo Scarso – Biografia
**Enzo Scarso è un giornalista, esperto di marketing, comunicazione strategica e relazioni pubbliche, con una consolidata esperienza nel mondo dell'editoria, dell'impresa e delle istituzioni.** La sua attività professionale si sviluppa prevalentemente in Sicilia, dove ha costruito un percorso che intreccia informazione, comunicazione aziendale, progettazione culturale e valorizzazione del territorio.
Giornalista multimediale, è direttore responsabile della testata online **RagusaOggi.it**, punto di riferimento dell'informazione nella Sicilia sudorientale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà editoriali e televisive regionali, tra cui Video Mediterraneo, maturando competenze nella produzione di contenuti giornalistici, nella comunicazione digitale e nei nuovi linguaggi dell'informazione. È inoltre legato al progetto editoriale e di promozione enogastronomica Stradamangiando.it.
Parallelamente all'attività giornalistica, ha sviluppato una significativa esperienza nella **comunicazione d'impresa e nel marketing strategico**. Dal 2019 opera nell'ambito del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Coop Gruppo Radenza, una delle principali realtà della grande distribuzione organizzata in Sicilia. In precedenza, dal 2011 al 2019, ha curato il marketing e la comunicazione di Avimecc S.p.A., importante azienda del settore agroalimentare.
La sua esperienza comprende anche l'ideazione, la gestione e la promozione di iniziative culturali, educative ed espositive. È amministratore di Buattalab S.r.l. e project manager de **La Casa delle Farfalle**, progetto itinerante dedicato alla divulgazione naturalistica e all'educazione ambientale, che coniuga conoscenza scientifica, esperienza immersiva e valorizzazione dei luoghi che lo ospitano.
Un capitolo significativo della sua biografia è rappresentato dall'**impegno politico e istituzionale nella città di Modica**. Ha ricoperto la carica di assessore comunale e quella di presidente del Consiglio comunale, incarico nel quale è stato riconfermato nel 2007. Un'esperienza che gli ha consentito di approfondire i meccanismi della pubblica amministrazione, delle relazioni istituzionali e della rappresentanza del territorio.
Nel corso degli anni ha inoltre condotto e coordinato manifestazioni, incontri pubblici, eventi culturali e iniziative di promozione territoriale, collaborando con istituzioni, imprese e organizzazioni impegnate nella valorizzazione delle eccellenze siciliane, tra cui quelle legate al Cioccolato di Modica IGP.
Il suo percorso formativo comprende studi presso l'Università Kore di Enna e l'Università eCampus.
**La cifra distintiva del suo profilo professionale è la capacità di mettere in relazione mondi differenti:** il rigore dell'informazione giornalistica, la visione strategica del marketing, la sensibilità della comunicazione istituzionale e la creatività della progettazione culturale.
Un percorso costruito attorno a una convinzione: comunicare non significa soltanto trasmettere informazioni, ma dare forma alle idee, costruire relazioni e trasformare il valore di un territorio in un racconto capace di raggiungere le persone.
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