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Un team di periti per valutare la natura delle lesioni del bimbo di Scicli
28 Feb 2025 10:17
Sarà un incidente probatorio ad approfondire la natura delle lesioni subite dal piccolo di 5 anni a Scicli. Lo ha disposto il sostituto procuratore Gaetano Scollo, che coordina le indagini svolte dai carabinieri sul caso. Il bambino era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Modica il 4 febbraio scorso dal 118 chiamato dalla mamma.
Oltre a diverse tumefazioni anche al volto, aveva radio e ulna del braccio sinistro, ulna del braccio destro e tibia e perone della gamba sinistra fratturate. I sanitari avevano subito allertato i carabinieri. Il padre, un 39enne di Scicli, è stato arrestato il 22 febbraio dai carabinieri a seguito delle prime indagini e si trova in custodia cautelare in carcere.
L’avvocato Rinaldo Occhipinti che difende l’uomo, chiederà che la perizia possa soffermarsi anche su eventuali condizioni patologiche del piccolo. Risulterebbe che la pediatra del bambino avesse prescritto in passato degli approfondimenti specialistici ma che non ne abbia avuto riscontro. Intanto la famiglia del padre avrebbe manifestato dei dubbi sulle capacità cognitive del loro congiunto. Il bambino il 28 gennaio era stato dimesso dall’ospedale di Modica dove era stato portato per curare malattie esantematiche. Il ricovero del 4 febbraio sarebbe avvenuto secondo il racconto reso dal padre davanti al gip, due giorni dopo le lesioni.
Domenica 2 febbraio, il piccolo mentre stava facendo il bagnetto, sarebbe caduto a terra sbattendo il viso, poi nel pomeriggio sarebbero andati tutti insieme – secondo il racconto dell’uomo – a fare una passeggiata. La sera stessa, rientrati a casa, l’uomo aveva cercato di placare il bambino che era irrequieto, stringendolo a sé, da seduto, non rendendosi conto della forza esercitata. Il lunedì l’uomo si era recato al lavoro a Modica, lasciando la compagna e il piccolo a casa. Martedì la chiamata al 118, il trasferimento in ospedale e la chiamata ai carabinieri da parte del personale medico. La madre avrebbe detto che il bambino era caduto dal letto e che le tumefazioni al volto le aveva perché scivolato dopo il bagnetto.
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