Ispica, sospeso il servizio scuolabus per i residenti fuori dal centro abitato. La denuncia di Stornello

A Ispica è stato sospeso il servizio scuolabus per gli alunni della scuola dell’obbligo residenti fuori dal centro abitato. La decisione sta scatenando un acceso dibattito politico e istituzionale. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Gianni Stornello, ha espresso una dura critica nei confronti dell’Amministrazione comunale, accusata di incapacità nel garantire un servizio essenziale per le famiglie, specialmente quelle più fragili.

Le accuse di inefficienza e il problema dei conti comunali

Stornello sottolinea che il servizio era già partito con un mese di ritardo e che la Giunta, pur avendo a disposizione un secondo scuolabus fornito dal Libero Consorzio Comunale, non è riuscita a risolvere le problematiche organizzative. Inoltre, accusa l’Amministrazione di farsi condizionare dai revisori dei conti, i quali hanno contestato alcune spese definite “non obbligatorie e non indispensabili”, tra cui quella relativa al trasporto scolastico.

La mancanza di un bilancio aggiornato e i ritardi accumulati dall’Amministrazione vengono definiti come il risultato di un “caos” amministrativo che sta colpendo non solo i cittadini, ma anche i dipendenti comunali, alle prese con incertezze su stipendi e condizioni di lavoro. Infine, Stornello chiede le dimissioni del sindaco, Innocenzo Leontini.

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