Il palco della discordia a Ispica. E’ da spostare, nasconde il monumento alla Resistenza

“Quei valori meritano rispetto, vi chiedo di spostare il palco degli spettacoli estivi”, non fa una grinza l’osservazione del consigliere comunale Gianni Stornello che ha scritto all’amministrazione comunale chiedendo la revisione della collocazione del palco che dovrà ospitare gli eventi di intrattenimento per l’estate 2023 installato in piazza dell’Unità d’Italia. Un palco necessario ma da riposizionare, questa la convinzione di Stornello.

I valori della Resistenza vanno rispettati ed il Monumento ne è il simbolo.

“È da qualche anno che il palco viene posto davanti al monumento alla Resistenza, con quest’ultimo che non fa da sfondo, ma che piuttosto viene nascosto da quinte, attrezzature e quanto occorrente per le manifestazioni – spiega il consigliere comunale – chiedendo di spostare il palco mi sono reso portavoce di quei cittadini che considerano l’occultamento del monumento inopportuno per comprensibili motivi di rispetto di ciò che esso significa e dei valori che rappresenta. Valori che è anche il caso di riaffermare nei momenti di svago e di divertimento. Sono consapevole della necessità di ubicare il palco in modo da assicurare la maggiore quantità di pubblico, non intralciare il traffico e agevolare quanto più è possibile gli esercizi commerciali che operano nella piazza principale e che, proprio in occasione degli spettacoli, traggono il legittimo vantaggio in termini di avventori. Ma questi obiettivi possono essere comunque raggiunti senza occultare il monumento alla Resistenza e con una diversa sistemazione del palco Spero che il palco venga spostato tenendo conto delle esigenze di tutti: spettatori, traffico, locali commerciali, memoria della Resistenza”.

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