Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
I PIANI PAESAGGISTICI NON DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI A VALUTAZIONI AMBIENTALI.
08 Set 2012 15:08
Il coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Ragusa, Giovanni Iacono, esprime soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) che ha respinto il ricorso del Comune di Sortino. Il CGA ha sentenziato che il piano paesaggistico non deve essere sottoposto a valutazioni ambientali (VIA) ed ha anche sancito la prevalenza del piano in quanto interesse pubblico su qualsiasi altro interesse di altra natura.
“Anche se può apparire una frase scontata, dobbiamo con forza confermare che noi lo avevamo detto!…e da sempre,” Così Giovanni iacono commenta la notizia e aggiunge “che c’entrava la richiesta di VIA per l’approvazione del piano paesistico che è proprio una strumento di riconoscimento e di valorizzazione paesaggistica di un territorio che nulla ha a che fare con la valutazione, richiesta invece in altri strumenti relativi ad urbanizzazione. Mi piace ribadire che sia io che l’intero partito, spessissimo in assoluta solitudine, ci siamo sempre detti a favore del piano ed avevamo anche fatto una manifestazione davanti alla Procura della Repubblica di Ragusa contro la campagna mistificatrice e di disinformazione portata avanti da alcuni soggetti istituzionali, in modo trasversale (ammesso che oggi, tempo di ‘orge’ abbia ancora senso parlare di trasversalità) a cominciare dall’ex sindaco di Ragusa per passare a tutti i deputati regionali che avevano messo in campo ogni pretesto per vanificare ritardare o addirittura eliminare il piano.”. Conclude Iacono :”Ci siamo battuti e ribadisco spessissimo in assoluta solitudine nel panorama politico e contro tutti gli ostacoli frapposti. Finalmente oggi la sentenza del CGA fa chiarezza definitiva sulla questione e ci fa essere ottimisti anche per il buon esito del piano paesaggistico di Ragusa, prima lo si approva e prima si porrà fine agli ‘stupri’ di paesaggio e quindi all’impoverimento del patrimonio collettivo”.
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