UN CENTINAIO I PARTECIPANTI ALL’AUTOGIRO IBLEO

Oltre ottanta gli iscritti alla diciassettesima edizione dell’Autogiro della provincia di Ragusa, la kermesse motoristica promossa dal Veteran Car Club Ibleo con il patrocinio della Provincia regionale e dei Comuni Ragusa, Modica e Scicli.

Sabato mattina, 8 settembre, la carovana, a partire dalle 9,30, si recherà a Modica dove è prevista una visita al museo del cioccolato. Alle undici, il corteo dell’Autogiro imboccherà la circonvallazione Ortisiana, poi via Torre Cannata sino ad arrivare al cippo in cui, lungo la Ss 115, sarà onorata la memoria di Gigi Olivari. L’inizio della cerimonia, a cui saranno presenti anche i figli del pilota, è fissato intorno alle 11,30. Alle 15,30, in corso Umberto, chiuso al traffico per l’occasione, è prevista la prima prova speciale della giornata, denominata “Trofeo Azzarelli”. Le autovetture storiche, poi, proseguiranno il proprio percorso in direzione di Scicli. Qui, in via San Bartolomeo, si terrà la seconda prova speciale. Quindi si andrà avanti verso Sampieri, si transiterà lungo la costa per Donnalucata sino ad arrivare a Marina di Ragusa. Prima del ritorno in hotel, in contrada Pizzillo, è in programma la terza prova speciale della giornata.

Domenica mattina, alle 9,30, sempre da Poggio del Sole, partenza della seconda tappa. La prima prova speciale è in programma in contrada Giubiliana. Quindi il gruppo si sposterà verso Ragusa per poi scendere, attraverso i tornanti della Ss 115, a Comiso. Nei pressi dell’aeroporto “Vincenzo Magliocco” è fissata la seconda prova speciale. Il rientro in hotel avverrà lungo la Ss 514. Prima, però, si terrà la terza prova speciale nella terza fase della zona industriale del capoluogo. La manifestazione si svolge in collaborazione con la Polizia di Stato di Ragusa che partecipa all’autogiro con una Alfa Romeo Giulia “Furgonata Speciale” del 1974 proveniente dal Museo dell’Auto della Polizia di Stato di Roma concessa per l’occasione dal Ministero grazie all’interessamento del Questore di Ragusa.
 Per le esigenze della polizia stradale infatti, fu realizzata una versione speciale (400 esemplari) con carrozzeria furgonata, la cosiddetta Giulia Break o giardinetta che consentiva il trasporto di due operatori, di attrezzature varie olte che della segnaletica stradale. Questa versione, motorizzata con un 1600 da 98 cavalli, in realtà usciva dagli stabilimenti Alfa Romeo come una normale berlina (mancava solo il lunotto) e poi veniva modificata da carrozzerie specializzate (prima la Colli, poi Giorgetti, Grazie e Introzzi). In colorazione esclusivamente grigio verde nessun esemplare di Giulia Autostradale fu mai riverniciato in azzurro medio in quanto la normativa del tempo imponeva per motivi di sicurezza la presenza di tre operatori che, per motivi di spazio questa versione non poteva ospitare.

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