Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
L’ISOLA ECOLOGICA DI S. CROCE ABBANDONATA!
26 Ago 2012 09:01
“L’unica isola ecologica della Provincia di Ragusa viene lasciata completamente abbandonata”. Commenta così il Coordinatore Provinciale dell’Associazione Ambientalista “FareAmbiente”, Salvatore Mandarà, a proposito dell’isola ecologica di C.da San Francesco. “L’ultimo intervento dati alla mano è databile 3 novembre 2010, quando vi fu un sopralluogo di tecnici incaricati dalla Regione Sicilia. Ben 69.607,01 Euro per il mantenimento questa zona, ma oggi è caduta nel dimenticatoio. Eppure parliamo di una discarica che più volte ha visto il verificarsi di incendi di ingente entità”.
“Facente parte del Piano rifiuti solidi urbani della Sicilia a partire dal 2002 è necessario pianificare degli interventi. Senza dubbio la bonifica dell’aria è un diktat che deve essere eseguito. Non si può più affidare all’incendio la pulizia di questa isola ecologica. Si potrebbe pensare bene di darle nuova vita e creare una struttura sportiva, così da porre uno stop definitivo all’inquinamento ambientale causato dalla combustione”.
“Altro punto il supporto fattivo dei confinanti. Infatti, tempo fa si palesava la necessità di chiudere al traffico la stradina limitrofa con una barriera all’ingresso. I privati, allora, alla richiesta risposero pagando per quel cancello, così da evitare conferimenti di rifiuti dall’esterno”.
“Un’isola ecologica d’eccellenza, dove altri comuni oltre a S. Croce come Vittoria ed Acate conferiscono i rifiuti ingombranti, oggi è abbandonata a se stessa con il rischio di nuovi incendi. Qui accanto c’è, poi, un carrubeto che giorno dopo giorno viene deturpato dai tanti delinquenti che a caccia di rame, rovinano inesorabilmente i custodi della nostra storia. Riattiviamoci per evitare ciò e per attivare delle procedure per dare all’isola ecologica una nuova destinazione, visto che S. Croce ne ha già un’altra”.
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