Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
VINO BIOLOGICO, DOC SICILIA, IGP TERRE SICILIANE
08 Lug 2012 18:18
Tante le novità normative che saranno introdotte a partire dalla prossima vendemmia. Da un lato infatti entreranno in vigore i disciplinari dei marchi Doc Sicilia e IGP Terre Siciliane e, allo stesso tempo, l’Unione europea ha dato il via libera, a partire dal 1 agosto 2012, a quello che potrà essere classificato come “vino biologico”. Si tratta, in entrambi i casi, di cambiamenti rilevanti che rappresentano nuove opportunità per le aziende vinicole siciliane ma che richiedono anche un nuovo approccio metodologico. Non a caso, sia le implicazioni dei nuovi disciplinari che i dettagli del nuovo regolamento europeo sul vino biologico saranno al centro della 18° edizione dell’Enosimposio di Assoenologi Sicilia che si svolgerà a Scicli (Rg) dal 12 al 15 luglio prossimi. Come ogni anno, l’Enosimposio raduna enologi ed enotecnici siciliani per discutere delle più importanti problematiche del settore enologico. “L’attenzione non poteva che essere incentrata sui temi di più stretta attualità. – dice il Presidente di Assoenologi Sicilia, Carlo Ferracane – L’ampia partecipazione all’edizione 2012 conferma come l’Enosimposio risponda alle esigenze di approfondimento degli enologi siciliani su questi argomenti.” Del nuovo regolamento europeo parlerà, sabato 14 luglio, la dottoressa Maria Grazia Mammuccini, coordinatrice del comitato scientifico Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura biologica e biodinamica, mentre di Doc Sicilia e IGP Terre Siciliane si occuperà il dott. Lucio Monte, responsabile area tecnica scientifica dell’Irvos. Sarà infatti proprio l’Irvos, istituto che collabora ampiamente all’organizzazione dell’Enosimposio, la struttura di controllo a cui sarà affidato l’incarico dei controlli e certificazione della Doc Sicilia. L’Enosimposio inoltre affronterà anche una serie di altre tematiche di non minore rilievo. Non resta che aspettare venerdì quando i lavori inizieranno con i saluti del Presidente di Assoenologi Sicilia Carlo Ferracane, del dott. Dario Cartabellotta, direttore generale Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari – Dip Interventi Infrastrutturali per l’agricoltura, del dott. Francesco Aiello, Assessore regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari, di Francesco Susino, Sindaco di Scicli, del dott. Domenico Pocorobba, dirigente dell’Istituto statale Abele Damiani di Marsala, e del prof. Lucio Gristina, vice presidente del corso di laurea in viticultura ed enologia di Marsala. Il primo intervento sarà quello della dottoressa Margherita Squadrito, ricercatrice presso il centro Ernesto Del Giudice di Marsala, che relazionerà sul tema “Aromi varietali dei vini passiti di Pantelleria”. L’enologo Nicolas Follet si soffermerà poi sulla vinificazione degli spumanti con metodo classico nei climi caldi mentre la dottoressa Giovanna Ponticello relazionerà su “Le analisi microbiologiche nel vino. Controllo e prevenzione”. Il dibattito sarà moderato dal dott. Daniele Oliva. La giornata di sabato vedrà l’intervento del dott. Gabriele Amore, ricercatore presso l’Irvos, che parlerà de “L’effetto delle condizioni ambientali sulla maturazione delle uve sulla qualità dei vini Nero d’Avola nella Sicilia Occidentale” e la Mammuccini delle opportunità per le aziende siciliane offerte dal nuovo regolamento europeo sul vino biologico. Poi sarà dato spazio al dott. Lucio Monte, responsabile dell’area tecnico-scientifica dell’Irvos, tratterrà poi le questioni attinenti ai marchi Doc e Igp Terre siciliane. Ricordiamo che l’evento è realizzato in collaborazione con l’Assessorato Regionale Risorse agricole ed alimentari, che interverrà con i propri rappresentanti per presentare le ultime novità introdotte, con l’I.R.V.O.S – Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia – che si occuperà della parte scientifica e tecnica del convegno, con il corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Palermo, con l’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “Abele Damiani” di Marsala e molte aziende, siciliane e non, che operano nel campo delle biotecnologie e dell’enotecnica applicata al settore.
© Riproduzione riservata