DELIRIO IBLEO

Fra le tante sciagure che da sempre si abbattono sui comuni mortali,smarriti e ignari ectoplasmi  di transito in questa sperduta e anonima parte dell’universo, credo che la stupidità  ed il falso intelletto di  molti, siano quelle più rovinose. La convivenza comunitaria inevitabile con questi soggetti, (come Hobbes predisse in illo tempore), spesso paradossalmente titolari di incarichi di prestigio nella società contemporanea  è la causa del degrado culturale quasi collettivo, conseguente alla cattiveria umana che scaturisce, a sua volta, dallo spasmodico e competitivo conflitto per l’accaparramento del profitto  sia materiale che onorifico. Talvolta,caro amico mio direttore di Ragusa oggi, anche sul tuo giornale on line, peraltro ottimo sito di informazione e di diffusione culturale( sicuramente l’unico nel circondario) si coglie la critica(fermo restando che io rispetto l’opinione di chiunque , purchè espressa in buona fede  intellettiva) di qualcuno che denota inclinazioni infelici, tendenti  a rendere più corposa la bieca categoria dei soggetti di cui sopra. Recentemente uno di questi, del quale non ricordo il nome o pseudonimo che si voglia, ha fatto un commento a dir poco improvvido, permeato di gratuita sufficienza, su un mio intervento on line di natura socio politica. Sono stato infatti giudicato uno dei  tanti allocchi da costui” nobile Salomone del nostro tempo”,  affetto da narcosi internet e da teledipendenza. Tutto ciò solo perché, come milioni di Italiani, speravo legittimamente che la giustizia del nostro paese  facesse in breve tempo il suo corso, concludendo i processi  in essere ed  emettendo le giuste condanne a carico di personaggi eccellenti  della nostra triste epoca, autori di gravi reati politici e morali, peraltro inchiodati da prove schiaccianti e dalle testimonianze sotto giuramento di  decine e decine di persone (non da internet come dice il nostro opinionista disinteressato) delle quali sono pieni gli atti giudiziari. Non meno ridicolo trovo il suo atteggiamento “paternalistico” nel quale ci ammonisce tutti che presto , data la crisi e la recessione che ci attanaglia ( come se , a suo dire noi vivessimo in Papuasia ignari di tutto) perderemo stipendi e pensioni, ( beato lui che invece vive nella città del sole, o è forse al soldo dei figli di Arcore, faccia pure). Mi fermo qui e dico: non ti curar di loro ma…Altro triste argomento che invece tedia la nostra realtà provinciale è l’immobilismo e la staticità che accompagnano il graduale peggioramento culturale, unitamente al dissolvimento dei sentimenti morali. Nella vicina Siracusa è ancora in corso la prestigiosa rappresentazione teatrale delle tragedie  greche, da sempre fiore all’occhiello della tradizione culturale del capoluogo aretuseo. “ Antigone” “ Edipo re” classici di profonda spiritualità sono gli appuntamenti  dell’anno. A Ragusa invece quasi contestualmente, un’emittente locale ci annuncia con entusiasmo che è stato promosso ciò che io ritengo il peggio della sub cultura. Trattasi del festeggiamento del quarto anniversario della nascita di un centro commerciale cittadino, dove per l’occasione sono stati invitati ”solenni” personaggi della rai tv nazionale, che lo speaker  della” brillante emittente”, opportunamente informato, ha detto nella fattispecie si  trattasse dei protagonisti  di “ cento vetrine”, ossia quanto di più involutivo si possa proporre. Inoltre l’esaltante avvenimento ha avuto un solenne incontro  culturale  con un numeroso pubblico, pieno di fans in delirio. Consentitemelo E’ DEPRIMENTE !!!   C’è forse qualche spiraglio per ben sperare. A nemico che fugge, ponti d’oro. Pare infatti che il sindaco, ottimo cittadino, ma mediocre primo cittadino, non certo modello di cultura né emblema e promotore di avvenimenti che mirino all’arricchimento dello spirito, seppur  fautore ed ispiratore di opere pubbliche,talvolta faraoniche completate, tal’altra lasciate incomplete forse a vita…con grave danno per ll paesaggio, in molti punti devastato e per il cittadino che non sa quando potrà fruire di tali grandiosità, abdicherà dall’incarico, in quanto animato da un livello di aspirazioni più elevato, l’ascesa all”ARS”. Giusto guiderdone per la sua “ brillante amministrazione? No comment! A tal proposito occorre rilevare che oggi l’impulso maggiore per accedere a ll’ARS” è dato dal possesso di qualità come l’intrigo e l’atteggiamento di falso trasporto verso la socialità. Pertanto se egli farà tesoro degli insegnamenti e degli esempi, quasi sempre agli antipodi dell’etica ,dei marpioni politici siciliani che l’hanno preceduto e che continuano  A BIVACCARE INGORDAMENTE A “Palazzo d’Orleans”, avrà buone possibilità di successo. C’è di buono tuttavia che i consiglieri regionali percepiscono, a parte le prebende di ogni ordine,non meno di 18.000,00 mensili. Questo potrà far soffrire di meno il nostro sindaco economicamente( se la sua nomina andrà in porto). Egli infatti, non nuovo ad atti di generosità, qualche tempo fa dichiarò di aver rinunciato ad una parte del suo onorario  per darlo in beneficenza( un’angoscia quasi simile a quella del Maroncelli quando gli fu amputata la gamba). Presumo infatti che lo stesso sindaco continuerà stoicamente a devolvere i suoi averi in beneficenza. Concludendo in tal senso,  mi rimane la speranza che nella mia amata Ragusa ci sia l’avvento di un nuovo sindaco, al di sopra delle parti, compresa la nuova elite degli imprenditori  e tecnici edili locali e  non, oculato e realmente sensibile ai problemi materiali e morali della gente di ogni ceto, magari preparato culturalmente, e non quasi compagno di banco del “Trota”, alias “Bossi jr.”

Talleyrand

 

 

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