Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
L’ON. AMMATUNA SULLA RIUNIONE CON IL COORDINAMENTO SPONTANEO DEGLI OPERATORI DELLA FORMAZIONE
30 Giu 2012 08:36
Una delle richieste avanzate nel corso dell’incontro con il coordinamento spontaneo degli operatori della formazione, organizzato a Ragusa presso i Salesiani, è stata già esaudita. Si tratta della problematica legata all’inizio dei corsi del Prof, che veniva a cadere in pieno agosto con seri problemi organizzativi per gli enti. Il Direttore Generale dell’Assessorato Regionale alla Formazione, con proprio decreto, ha stabilito che “i soggetti beneficiari devono avviare l’attività d’aula dei corsi indicati nel progetto esecutivo entro 40 giorni consecutivi dalla notifica del Decreto di impegno delle risorse, debitamente registrato”.
“E’ una prima risposta alla difficoltà manifestate dagli enti di formazione – afferma l’on. Ammatuna che era presente all’incontro – che potranno programmare la loro attività con la dovuta tranquillità”. Per quanto riguarda le altre questioni sviscerate nel corso dell’incontro – operatori dell’OIF che da un anno non percepiscono gli emolumenti e le prospettive future del settore – a breve sarà programmato un incontro del coordinamento con gli Assessori Regionali al Lavoro e alla Formazione, con i rispettivi Direttori Generali, per cercare di venire incontro alle difficoltà degli enti di formazione. “Occorre trasformare radicalmente la formazione – afferma l’on. Ammatuna – facendola diventare una risorsa di nuova occupazione per i giovani”. E’ un settore nel quale operano circa 7800 formatori, con quasi 60 mila giovani che ne fruiscono. “E’ il momento di dare qualità ai costi – conclude Ammatuna – mirando al successo occupazionale dei giovani e non solo alla riuscita del corso”.
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