“SE NON ORA QUANDO…”

La settimana appena trascorsa è stata foriera di eventi che in maniera significativa incideranno sul futuro della politica locale, quindi sul futuro dei cittadini. Intanto la battaglia cominciata da me, e portata avanti con la preziosa collaborazione di Giovanna Battaglia, degli amici di Fare Verde, di Luca Genovese (di Parent Project), seguita col dovuto interesse dagli organi di informazione e dall’opinione pubblica, sta per ottenere i primi risultati.

Gli ultimi incontri, avuti col Geometra Cavallo (responsabile alle manutenzioni e nostro principale interlocutore), con l’assessore Caruano e col Tenente dei vigili urbani Piccione, sono stati utili per sollecitare gli interventi da noi proposti e per avere delle garanzie sui tempi di realizzazione. Pertanto, già da quest’estate, Scoglitti avrà sul lungomare la sua pista ciclabile, per la sicurezza di ciclisti podisti e “carrozzati”, il Teatro Comunale finalmente sarà dotato di postazioni per le sedie a rotelle prima che cominci la stagione teatrale (Settembre/Ottobre),  nell’immediato le autorizzazioni per l’utilizzo del suolo pubblico:verranno revocate se le pedane che lo occupano non saranno rese accessibili, verranno intensificati i controlli su quanti utilizzano il contrassegno disabili per parcheggiare nei posti riservati e dopo che verrà approvato il nostro progetto di censimento dei luoghi aperti al pubblico gestiti da privati si provvederà a far sì che questi rispettino le norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche. Adesso, quindi, aspettiamo che le nostre proposte vengano realizzate nei tempi promessi.

Però, quando ho intrapreso la strada della politica, l’obiettivo che mi ero prefisso era quello di apportare delle migliorie alle condizioni di vita dei disabili italiani, perciò il mio impegno è destinato a partire dalla situazione locale per poi via via salire di grado. Con la nomina ad assessore regionale di Francesco Aiello, storico leader politico vittoriese, e con la sua nuova ascesa agli scranni più alti della regione, intravedo l’occasione di far recepire anche in Sicilia il concetto di Vita Indipendente per i disabili gravissimi, progetto che funziona già nelle regioni più all’avanguardia. Questo sarà l’obiettivo della mia prossima battaglia e, come di consueto, speriamo bene!

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