Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
DICHIARAZIONE DELL’ONOREVOLE NINO MINARDO
23 Mag 2012 12:34
In un periodo di profonda crisi economica, in cui si chiedono sacrifici enormi ai cittadini, mettiamoli almeno nelle condizioni di poter pagare le tasse! E’ quello che ho chiesto al Ministro dell’Economia e delle Finanze per far fronte ad una situazione veramente allarmante e paradossale.
L’Agenzia delle Entrate si serve del servizio di Poste Italiane per comunicare ai contribuenti i pagamenti che devono effettuare. Tali comunicazioni vengono fatte una sola volta, non prevedendone una seconda comunicazione o altra modalità tramite la quale il contribuente possa essere informato della sua situazione debitoria. Una volta che tali comunicazioni non sono ritirate, in tempi brevi vengono inviate ad Equitalia per la riscossione con pesanti aggravi economici a carico del cittadino. In questo modo, è ovvio che, la regolare comunicazione viene affidata esclusivamente alla correttezza e buonafede del postino, sempre più spesso i cittadini si lamentano di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate e di non aver trovato alcun avviso nella cassetta della posta.
Ho ritenuto indispensabile chiedere al Ministro competente se non ritenga di predisporre un sistema più sicuro ed efficiente di comunicazione tale per cui sia l’Agenzia delle Entrate che il contribuente abbiano la certezza che la comunicazione è avvenuta, e se non ritenga necessario avvicinarsi ai cittadini, ai quali è stato chiesto un notevole sforzo per uscire dal difficile momento economico che stiamo attraversando, mettendoli almeno nelle condizioni di poter ottemperare al loro debito senza ulteriori maggiorazioni che continuano a essere presenti in tutte le cartelle e che portano i cittadini alla disperazione.
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