Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
VENERINA PADUA: “COSTITUIAMO COMITATI IN TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA”
22 Mag 2012 08:20
“Da qualche settimana, com’è giusto che sia, le pagine di giornali sono pieni di interventi sul Muos, l’ecomostro in fase di realizzazione a Niscemi. E sono tutti interventi tesi alla mobilitazione, anche sul nostro territorio, per impedire la concretizzazione di uno scempio ai danni della nostra salute”. Lo afferma la consigliera provinciale del Partito Democratico, Venera Padua, secondo la quale, però, tutte le azioni finora poste in essere ancora non bastano. Occorre, secondo l’esponente dei democratici, fare di più. “E’ vero – aggiunge – che il Consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno prendendo netta posizione sull’argomento, è vero che molti Comuni dell’area iblea si sono assunti l’onere di partecipare a manifestazioni di protesta piuttosto che a sollevare questioni sulla opportunità o meno di approvare la costruzione di questa incredibile struttura, ma è altrettanto vero che, finora, queste sollecitazioni sembrano scivolare addosso a chi ha la responsabilità di decidere, a chi può stabilire di sospendere i lavori. Come Pd, partito che da tempo ha assunto una posizione ben specifica sulla delicata problematica, auspichiamo, intanto, che in ogni comune della nostra provincia, anche in quelli che, finora, non ne sono stati interessati, possa costituirsi un comitato No-Muos così da formare, se sarà necessario, un coordinamento dei vari organismi esistenti a livello territoriale e dare vita ad una regia unica. Le forti preoccupazioni per la pubblica incolumità così come quelle per l’operatività del nascente aeroporto di Comiso non possono lasciare indifferenti chi si trova nelle stanze dei bottoni. Non dimenticando che dopo decenni dalla lotta contro i missili Cruise di Comiso, questo territorio, che si affaccia sul Mediterraneo, crocevia di culture e di scambi, sembra essere diventato, ancora una volta, uno scenario di guerra. Chiedo, altresì, che anche nella mia città, Scicli, possa costituirsi un gruppo di lavoro votato a dire no al Muos”.
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