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CONTROLLI DEI CARABINIERI NELLE CASE DI RIPOSO
19 Mag 2012 10:37
Dovranno rispondere di omessa comunicazione all’autorità di Pubblica Sicurezza delle schede degli alloggiati i gestori delle due case di risposo modicane sottoposte a controllo nei giorni scorsi da parte dei Carabinieri della Stazione di Modica nel quadro di una intensificazione dei controlli amministrativo/sanitari alle strutture ricettive per anziani organizzato dalla Compagnia di Modica su disposizioni del superiore Comando Provinciale di Ragusa.
Ai sensi del decreto legislativo 23 maggio 2011 n. 79, con cui è stato modificato l’art. 109 del testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, i gestori delle strutture ricettive di cui all’articolo 6 della legge 17 maggio 1983, n.217 non possono dare alloggio a persone non munite della carta di identità o di altro documento idoneo ad attestarne l’identità secondo le norme vigenti.
I gestori delle strutture ricettive, anche tramite i propri collaboratori, sono tenuti a consegnare ai clienti che chiedono alloggio una scheda di dichiarazione delle generalità conforme al modello approvato dal Ministro dell’interno. Tale scheda, anche se compilata a cura del gestore, deve essere sottoscritta dal cliente. Le schede di dichiarazione, in serie numerata progressivamente, sono conservate per dodici mesi presso la struttura ricettiva a disposizione degli ufficiali e agenti di pubblica sicurezza che ne possono chiedere l’esibizione e devono essere inviate, entro le ventiquattrore successive all’arrivo, alle questure territorialmente competenti.
Ad uno dei due gestori è stata elevata, altresì, una sanzione amministrativa di euro 1.036 per aver esercitato l’attività senza rispettare gli obblighi imposti nella licenza concessa dall’autorità di PS ovvero per aver gestito la struttura con un numero di persone superiore a quello autorizzato.
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