Non più 240 euro forfettari, ma 50 euro per ogni ora di lavoro effettivamente prestata. L’Asp di Ragusa ha riconosciuto agli infermieri la tariffa prevista dal contratto della sanità per le prestazioni aggiuntive notturne, con decorrenza dal primo novembre 2025. Per i lavoratori interessati significa recuperare circa 100 mila euro di differenze retributive sui turni […]
Firenze: in 9 finiscono in ospedale dopo aver mangiato tonno in due diversi ristoranti
04 Giu 2021 22:23
Il giorno 2 giugno 8 persone che hanno accusato sintomi in seguito al consumo di tonno presso due ristoranti di Firenze sono state curate negli ospedali di San Giovanni di Dio e Santa Maria Nuova dell’Azienda Usl Toscana Centro. Il giorno seguente un’altra persona si è presentata in pronto soccorso per lo stesso motivo, portando il totale a 9. I sintomi delle persone includevano nausea, vomito e episodi sincopali, perdita di conoscenza-svenimenti.
Tutti i ricoverati hanno dichiarato di aver mangiato tonno in due ristoranti di Firenze. Secondo quanto riferito nel comunicato stampa dell’Azienda Usl Toscana Centro, sia nel primo che nel secondo ristorante si sono recati tecnici della prevenzione afferenti alla Unità Funzionale di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare della zona fiorentina per valutare le condizioni igieniche, la conservazione del prodotto e la tracciabilità a monte.
Sono stati inoltre acquisiti campioni di tonno consegnati poi all’istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana per analisi chimiche e batteriologiche.
L’autorità competente (UFC Sanità pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare) sta procedendo ad applicare la prevista procedura di allerta alimentare anche confrontando i dati emersi dal sopralluogo nei ristoranti fiorentini. Al momento non si hanno ipotesi attendibili sul contaminante che possa aver causato l’episodio in considerazione anche della atipicità della sintomatologia riportata dalle persone coinvolte. Le nove persone ad oggi, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono state tutte dimesse.
© Riproduzione riservata