Sito Inps completamente in tilt, diffusi anche dati sensibili

Sito Inps preso d’assalto per la corsa al bonus da 600 euro. E il sistema va in tilt. Dalla mezzanotte migliaia di lavoratori autonomi, partite Iva, liberi professionisti si sono riversati online per inoltrare la domanda di indennità prevista dal governo a causa dell’emergenza coronavirus. E già dalle prime ore del mattino giungono raffiche di segnalazioni per problemi al sito. Che spesso procede a rilento e in diversi casi carica la home page, ma resta poi bloccato una volta ‘atterrati’ sulla sezione dedicata al bonus.

A volte la pagina web non funziona del tutto. La situazione sembra migliorare nel corso della mattinata, poi un nuovo ‘down’ intorno alle 11. Ma la segnalazione più inquietante riguarda la pubblicazione in chiaro di nominativi privati e dati sensibili. A chi tentava di inserire i propri dati sulla pagina, sono apparse le informazioni di altri utenti. In molti hanno denunciato la falla e gli “scambi di persona”, postando le immagini delle schermate sui social network.

Questa, una delle tante segnalazioni: “Sono un libero professionista e piccolo imprenditore. Utilizzo il sito INPS come tanti per prestazioni, cassetto fiscale etc.

Oggi, senza bisogno di effettuare nessun login, se provo ad entrare nella sezione MYINPS vedo i dati di una persona che non sono io. E, se ricarico la pagina, o mi sposto tra le schede, vedo i dati di altre persone. Ogni reload una nuova persona. Con tutti i dati in vista.

I miei dati ovviamente saranno in mano a degli sconosciuti”.

 

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