Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
RIPRENDE IL CAMPIONATO DI SERIE C1 DI RUGBY
29 Ott 2011 14:15
Dopo la pausa della settimana scorsa, si torna a giocare a rugby e va in scena la terza giornata del campionato di serie C1 con la capolista Padua Rugby Ragusa impegnata sul campo di Nicolosi dove affronterà il Misterbianco. A dar conto ai numeri dovrebbe essere una partita senza storia: 10 punti in classifica per i ragusani, contro solo 1 dei catanesi, frutto del bonus difensivo conquistato due domenica fa nella sconfitta con il Catania 2009. E poi, 62 punti segnati e 25 subiti, 9 mete fatte e 3 incassate per gli iblei, a fronte dei 16, 34, 1 e 6 per gli uomini di coach Panebianco. Ma, si sa, le statistiche sono una cosa, il campo un’altra. Lo sa bene Peppe Gurrieri, l’allenatore ragusano: «Le partite si vincono all’ottantesimo, il resto sono chiacchiere. È vero, la partita si presenta facile, ma so che non sarà così e che invece ci sarà da lottare fino alla fine, anche perché domenica noi andremo a Nicolosi con una linea dei trequarti ampiamente rimaneggiata, a causa di infortuni e impegni personali.
E se questo da un lato ci penalizzerà, dall’altro, paradossalmente, ne avremo un vantaggio in quanto i 22 che scenderanno in campo dovranno mantenere ancora più alta la concentrazione perché il nostro obiettivo sono i cinque punti e non possiamo permetterci di fare regali a nessuno». Se in casa Padua si predica ottimistica moderazione, a Misterbianco si sa di andare a giocare con una squadra più forte senza però per questo partire già sconfitti. Raffaele Panebianco, l’allenatore etneo: «Conosciamo la forza dei nostri avversari ma, pur sapendo che la nostra è una squadra messa su in extremis, con tanti giocatori giovani e alcuni ancora alle prime esperienza, non scenderemo in campo per fare l’agnello sacrificale. Giocheremo la nostra partita e alla fine sarà il campo a dare il suo verdetto». La partita, come detto, si giocherà a Nicolosi, causa l’indisponibilità del campo di Misterbianco, e il fischio d’inizio sarà dato alle ore 11:30.
© Riproduzione riservata