CONFESERCENTI E CONFCONSUMATORI SULLA STESSA VIA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

In momenti di crisi come quello attuale è assurdo pensare ad un restringimento delle opportunità di lavori per gli esercizi commerciali. E’ giusto osservare una giornata di riposo, ma si deve arrivare ad una totale liberalizzazione degli orari e dei giorni festivi in modo che chi vuole chiudere per un giorno lo può fare di lunedì ed aprire la domenica. Specie nelle città d’arte o a vocazione turistica che nelle giornate domenicali e festivi sembrano cimiteri,. Questo in estrema sintesi della CONFESERCENTI rappresentata dal presidente Pippo Occhipinti e dal dott. Luca Burruano e la presidente di Confconsumatori, avv. Samantha Nicosia cui si è associato nei giorni scorsi anche Gianni Cerruto presidente di Adiconsum.

In queste ore a Palermo presso l’assessorato competente si decide per la proroga della aperture domenicali per sei mesi ma il problema resta e va risolto con una norma generale senza scomodare l’arte, il turismo o il folklore che diventano solo un modo per aggirare la legge e fare discriminazioni fra comune e comune fra provincia e provincia. Anzi in questi giorni ci sarà un incontro tra queste tre associazioni e l’assessore provinciale Murisna Barrano per addivenire ad una gestione unitaria degli orari in tutta la provincia iblea.

Insomma Ibla come Taormina è il motto dei ragusani cui si associa l’avv. Nicosia, più battagliera del solito, a tutela dei consumatori ma anche degli esercenti visto che il momento non è proprio propizio per andare “in vacanza” chiudendo i negozi e costringendo gli acquirenti ad andare la domenica a Siracusa o a Catania a fare compere ed a visitare le grandi strutture commerciali. Gli spazi per un accordo globale tra esercenti, dipendenti, pubblico di acquirenti ci sono, basta cercarli e utilizzarli come ad esempio dice il sindaco Dipasquale che in un incontro con Occhipinti avrebbe detto che dopo l’accodo di Palermo provvederà a liberalizzare gli orari e le chiusure dei negozi consentendo a tutti di aprire la domenica e chiudere, se lo vogliono, il lunedì o in un altro giorno della settimana. Aspettiamo!

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it