CROCETTA VICINO AL COMUNE DI SCICLI, SI IMPEGNA PER INDENNIZZI

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 Un impegno pubblico per un aiuto immediato e concreto al fine di riparare i gravi danni subiti dalla città.

Il governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta è stato ieri a Scicli per sincerarsi personalmente dei danni del maltempo di domenica 22 gennaio.

In compagnia del sindaco Enzo Giannone e degli assessori della giunta comunale, il presidente si è recato a un sopralluogo per verificare lo stato del torrente Modica-Scicli, sul ponte di via Ospedale, e quindi in contrada Spinasanta, dove il torrente ha conferito il materiale di risulta del nubifragio.

I rappresentanti istituzionali si sono quindi trasferiti in Municipio, dove con i tecnici della Protezione Civile e i tecnici comunali, hanno concordato sulla richiesta di indennizzo per la calamità naturale.

I danni, secondo una prima stima, nel territorio di Scicli, ammontano a 16 milioni di euro. In questo computo vanno considerate in realtà tre voci: il danno emergente, il lucro cessante derivante dal danno, e la necessità di mitigare il rischio in futuro.

La giunta di governo della Regione Siciliana delibererà giovedì, a fronte di una rendicontazione dettagliata da parte dell’amministrazione comunale, che, nel frattempo, ha reso note le modalità per richiedere gli indennizzi da parte dei privati.

A fine serata, il presidente Crocetta ha preso altri due impegni, ribadendo la sua totale contrarietà al mega impianto, per rifiuti speciali e non, in contrada Cuturi e ha dichiarato la sua massima disponibilità nei confronti del Comune per l’acquisizione al patrimonio comunale e il recupero della fornace Penna di contrada Pisciotto.

 

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