SONO I MASS MEDIA A DECIDERE DOVE ANDARE O SIAMO NOI?

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Il modo più semplice e veloce per fuggire dalla realtà quotidiana e scappare dalla vita di tutti i giorni è viaggiare. Ciò che spinge un essere umano a viaggiare, sono principalmente i fattori di push&pull, come afferma il sito www.panerosecoop.it. I fattori di push sono di tipo socio-psicologico e riguardano il desiderio di lasciarsi alle spalle la vita di tutti i giorni, di fuggire da relazioni personali o interpersonali, di ridurre uno stato di disagio o di ricercare ricompense psicologiche e sociali. I fattori di pull, o di attrazione, sono sempre di tipo psicologico, ma entrano in gioco successivamente. Si riferiscono più che altro al desiderio di interrompere una situazione di bisogno o di disagio. Un fattore che influenza molto la scelta della meta è la pubblicità. Con essa, si tenta di convincere il turista, attraverso aspetti psicologici, a scegliere una determinata meta anziché un’altra mostrando immagini a volte anche un po’ fittizie. Secondo Monica Monaco, in base al periodo in cui si trova, il turista sceglie mete diverse in relazione ai bisogni attuali e in relazione ad aspetti coscienti ed inconsci. Dal viaggio si evincono molti aspetti della personalità del turista:il suo stile di vita, i suoi valori e le sue abitudini più stabili.

La cosa più importante del viaggiare, secondo la mia opinione, è crearsi dei ricordi indelebili che rimarranno impressi nella nostra mente per tutta la vita. Anche perché, viaggiare è l’unico modo per “staccare la spina” e fuggire dalla realtà e dallo stress di tutti i giorni.

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Simone Rizza V A Istituto Tecnico “R.Gagliardi” Ragusa

Docente referente: prof Rosanna Bocchieri

 

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