Si sono riuniti a Ragusa i rappresentanti di “Confronto – Associazione iblea per la società e per lo sviluppo”, del Parco Commerciale “Isole Iblee”, del Centro Commerciale Naturale “Antica Ibla” e del Forum dei Centri Commerciali Naturali, sigle delegate dall’assemblea degli imprenditori che nei giorni scorsi ha approvato il documento inviato al Presidente della Regione, al Ministro dello Sviluppo Economico, oltre che alla classe dirigente della provincia di Ragusa, per contrastare l’accorpamento della Camera di Commercio Iblea a quella di Catania.
Insieme è stato confermato l’impegno teso a sensibilizzare e mobilitare le imprese e l’intera classe dirigente della provincia contro tale accorpamento considerato rovinoso per il territorio e per gli imprenditori dell’area iblea.
Da parte di tutti è stata pienamente condivisa l’iniziativa della CNA di Ragusa, perchè consente, finalmente, agli imprenditori, non solo di saperne di più, ma anche e soprattutto di potersi inserire in un dibattito su una decisione che interessa direttamente le loro attività e le loro imprese. Nel decidere di partecipare alla riunione proposta dalla CNA, i presenti hanno espresso l’auspicio che tale assemblea possa essere tenuta presso la stessa Camera di Commercio: sede naturale se è vero che è la casa delle imprese.
Dalla riunione è emerso poi un appello rivolto ai Parlamentari nazionali e Regionali, ai Sindaci ed ai Presidenti dei Consigli che, come è già avvenuto a Siracusa, non solo a essere presenti alla predetta riunione ma anche affinchè facciano squadra per la reale difesa degli interessi del territorio ibleo che non merita di essere consegnato alla gestione di una realtà camerale tanto estesa e tanto dispersiva e dove il peso della rappresentanza iblea non potrà mai avere quel peso necessario per tutelare al meglio gli imprenditori e l’economia iblea.
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