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LA FAMIGLIA DI OGGI QUALI VALORI
12 Mar 2017 14:41
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I Lions Club delle VII Circoscrizione di Ragusa , nell’ambito del Service “La Famiglia di oggi: quali valori”, ha organizzato un incontro a Comiso presso l’Auditorium di p.zza Carlo Pace, con Giampietro Ghidini dell’associazione Ema Pesciolino rosso. Il tema trattato è stato quello del rapporto genitori-figli ,alla luce delle problematiche attuali e del rischio a cui sono esposti i giovani nei confronti delle dipendenze da droghe e alcol.
Giampietro Ghidini , padre di Emanuele scomparso tragicamente sotto effetto di stupefacenti, ha trasformato la sua dolorosa esperienza in una autentica missione : quella di incontrare un mumero sempre maggiore di ragazzi e genitori per affrontare il problema delle incomprensioni che spesso allontanano gli uni dagli altri. Spesso assistiamo come ,da parte dei più giovani, per colmare il vuoto delle frustrazioni e dei disagi, anzichè rivolgersi ai genitori in cerca di comprensione e consigli, essi si rifugiano in un mondo illusorio ,quello delle dipendenze, con l’unico scopo di allontanarsi dalla realtà quotidiana e dai problemi che spesso questa comporta.
Anche i genitori devono fare autocritica sul tempo che dedicano ai figli e sul modo di migliorare la loro autostima : parlare vuol dire tenere sempre aperto il canale del rapporto genitori- figli e risolvere i problemi prima che diventino troppo grandi e ingestibili da un adolescente.
La platea ,formata in gran parte da ragazzi delle scuole medie , ha dimostrato grande attenzione al tema trattato e ha applaudito a lungo papà Giampietro che ha annuciato che tornerà a Ragusa,in veste di autore di uno spettacolo, che verrà messo in scena il prossimo maggio al Teatro Tenda , tema sempre quello a lui caro del rapporto genitori-figli.
Giampietro Ghidini , padre di Emanuele scomparso tragicamente sotto effetto di stupefacenti, ha trasformato la sua dolorosa esperienza in una autentica missione : quella di incontrare un mumero sempre maggiore di ragazzi e genitori per affrontare il problema delle incomprensioni che spesso allontanano gli uni dagli altri. Spesso assistiamo come ,da parte dei più giovani, per colmare il vuoto delle frustrazioni e dei disagi, anzichè rivolgersi ai genitori in cerca di comprensione e consigli, essi si rifugiano in un mondo illusorio ,quello delle dipendenze, con l’unico scopo di allontanarsi dalla realtà quotidiana e dai problemi che spesso questa comporta.
Anche i genitori devono fare autocritica sul tempo che dedicano ai figli e sul modo di migliorare la loro autostima : parlare vuol dire tenere sempre aperto il canale del rapporto genitori- figli e risolvere i problemi prima che diventino troppo grandi e ingestibili da un adolescente.
La platea ,formata in gran parte da ragazzi delle scuole medie , ha dimostrato grande attenzione al tema trattato e ha applaudito a lungo papà Giampietro che ha annuciato che tornerà a Ragusa,in veste di autore di uno spettacolo, che verrà messo in scena il prossimo maggio al Teatro Tenda , tema sempre quello a lui caro del rapporto genitori-figli.
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